Pensioni di invalidità e di inabilità

L’Ente prevede interventi economici per sostenere i professionisti in difficoltà a causa di limitazioni continuative della capacità lavorativa per malattia o infortunio conformemente al Capo III del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza e allo specifico Regolamento per l’accertamento dell’inabilità e dell’invalidità.

PENSIONE DI INABILITÀ. Si tratta dell’assoluta e della permanente incapacità di svolgere attività professionale a causa di una patologia. Proprio per questo è assolutamente incompatibile con l’attività professionale e prevede la cancellazione dell’iscrizione all’Albo.

Puoi richiedere la pensione di inabilità in presenza di un requisito sanitario e un requisito contributivo:

  • essere del tutto inabile al lavoro di psicologo a causa di una patologia che viene verificata dall’ENPAP attraverso una commissione medica;
  • 5 anni di effettiva contribuzione, di cui almeno 3 anni nei 5 anni precedenti la domanda.

Una volta accertati i due requisiti, la pensione di inabilità decorre dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

La pensione di inabilità:

  • è reversibile ai superstiti;
  • non è cumulabile con la rendita vitalizia INAIL riconosciuta per lo stesso evento invalidante;
  • è incompatibile con l’iscrizione all’Albo: il pensionato che abbia avuto visita con esito positivo deve cancellarsi;
  • permette all’ENPAP di rivalersi su chi ha provocato il danno che ha causato l’inabilità;
  • è revocabile se il pensionato ha ottenuto l’integrale risarcimento del danno che ha provocato l’inabilità da parte di chi lo ha provocato.

LA PENSIONE DI INVALIDITÀ. L’invalidità è la riduzione della capacità lavorativa specifica di psicologi a meno di un terzo, quindi una riduzione di almeno il 66% della capacità lavorativa.

Puoi richiedere la pensione di inabilità in  presenza di un requisito sanitario e di un requisito contributivo:

  • avere una riduzione della capacità lavorativa come psicologo di almeno il 66% a causa di una patologia che viene verificata dall’ENPAP attraverso una commissione medica;
  • 5 anni di effettiva contribuzione, di cui almeno 3 anni nei 5 anni precedenti la domanda.

Una volta accertati i due requisiti, la pensione di invalidità decorre dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

La pensione di invalidità:

  • si può convertire in pensione di vecchiaia al compimento dell’età pensionabile (65 anni);
  • non è cumulabile con la rendita vitalizia INAIL riconosciuta per lo stesso evento invalidante;
  • permette all’ENPAP di rivalersi su chi ha provocato il danno che ha causato l’invalidità;
  • è compatibile con l’attività lavorativa e non obbliga alla cancellazione dall’Albo.

COME RICHIEDERE LE PENSIONI. Data la complessità della pratica, per queste due prestazioni puoi chiedere assistenza personalizzata al Servizio Previdenza.

I Pensionati di inabilità e invalidità, in presenza di determinate condizioni economiche, hanno la possibilità di richiedere l’erogazione della maggiorazione dei trattamenti pensionistici in applicazione di quanto previsto dall’art. 31 del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza. Per maggiori informazioni consulta la scheda informativa dedicata alla maggiorazione oppure chiedi assistenza personalizzata al Servizio Assistenza.