Contributo borse lavoro

L’ENPAP eroga ai propri Iscritti borse lavoro al fine di valorizzare la funzione sociale della professione di Psicologo e, al contempo, agevolare e sviluppare le opportunità di valore di occupazione professionale degli stessi (Capo XII del Regolamento delle forme di assistenza ).

Le borse lavoro prevedono l’impegno da parte degli iscritti beneficiari di realizzare un intervento a favore di una definita comunità territoriale utilizzando linee operative e/o protocolli stabiliti dall’Ente in collaborazione con altre istituzioni professionali o scientifiche (ad esempio Università).

L’accesso al contributo avviene mediante specifico bando emanato dall’Ente.

BANDO CONTRIBUTO BORSE LAVORO – ANNO 2022

Il primo bando nasce dalla consapevolezza che al termine dell’emergenza sanitaria, conseguente alla pandemia da COVID-19, possa verosimilmente essere prevista una significativa incidenza nel tempo dei sintomi legati ad ansia e depressione. Per tale motivo è stato individuato quale primo ambito di intervento il progetto denominato “Vivere Meglio – Promuovere l’accesso alle terapie psicologiche per ansia e depressione” nel quale gli Psicologi destinatari delle Borse Lavoro, individuati tra gli iscritti all’ENPAP con apposito bando, somministreranno gratuitamente alla Cittadinanza servizi di base sia in ambito psicologico che psicoterapeutico, valorizzando la funzione sociale della professione di Psicologo secondo le modalità indicate dalle più recenti e solide linee guida e buone prassi clinico-assistenziali estrapolate dalla Consensus Conference sulle Terapie Psicologiche per Ansia e Depressione, recentemente formalizzata anche dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

L’intero intervento potrà contribuire, oltre che ad alleviare le difficoltà legate all’aumento dei disturbi psicologici nella popolazione, a valorizzare l’apporto della professione di psicologo al benessere collettivo. Tale modello potrà costituire, successivamente, e con tutte le correzioni che l’esperienza dovesse evidenziare come necessarie, una base di partenza utile per un intervento strutturato del Welfare pubblico sulla tematica dei disturbi mentali comuni. 

Prima di presentare domanda prendi visione del Bando e delle domande frequenti

Se non trovi risposta ai tuoi dubbi in questa pagina, nelle domande frequenti e nel Bando scrivi a
assistenza.viveremeglio@enpap.it

Attenzione! Questa casella email è l’unico canale di contatto dedicato e attivo per questa forma di assistenza. Eventuali quesiti posti attraverso altre modalità (altri indirizzi email, ticket o telefonicamente) non potranno essere presi in carico e non verranno riscontrati dall’Ente.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ AL BANDO

Possono presentare domanda, nei termini indicati tempo per tempo dal bando, gli iscritti attivi che contemporaneamente:

  • abbiano maturato almeno un anno di effettiva contribuzione all’Ente;
  • abbiano conseguito un corrispettivo lordo medio, derivante dalla libera professione di psicologo, non inferiore a 5.000 euro nel triennio precedente la domanda o nel minor periodo nel caso in cui l’iscrizione sia di durata inferiore ai tre anni;
  • siano in regola, alla data di presentazione della domanda, con gli adempimenti in materia di comunicazione reddituale e di versamenti.

Attenzione! Non costituisce condizione di regolarità contributiva, ai fini dell’accesso al Bando:

  • avere un debito superiore a euro 150 di qualsiasi natura e origine;
  • aver aderito a un piano di rateazione dei debiti nei confronti dell’Ente per il quale siano ancora in corso i relativi pagamenti;
  • aver regolarmente aderito all’esonero contributivo per l’annualità 2020 ma sono presenti debiti su altre annualità;
  • non aver versato, tutto o in parte, i contributi dovuti a titolo di acconto o saldo utilizzando i 150 giorni successivi alla scadenza.
 

NUMEROSITÀ BORSE E DISTRIBUZIONE TERRITORIALE
Per l’annualità 2022 sono messe a bando n. 1.000 borse lavoro, distribuite su base regionale e ripartite in relazione alla tipologia di intervento (bassa e media intensità), in misura proporzionale alla popolazione residente:

Forma

CONDIZIONI PER L’EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Ai fini dell’effettiva erogazione del contributo, gli iscritti ammessi al beneficio dovranno:

  • portare a termine le attività di formazione obbligatorie nella fase antecedente l’attuazione del Progetto il cui avvio è previsto, indicativamente, decorsi tre giorni dalla pubblicazione della graduatoria;
  • attuare le attività di trattamento a favore dei Cittadini che verranno individuati attraverso un portale web dedicato al progetto;
  • partecipare agli incontri di monitoraggio e supervisione scientifica delle attività effettuate;
  • raccogliere gli indicatori di valutazione e di esito, fino al follow-up a sei mesi, secondo le tempistiche e le procedure indicate dall’Ente.

Ai fini della certificazione dell’effettivo svolgimento dell’attività svolta faranno fede:

  • la rendicontazione delle prestazioni erogate (da rendere utilizzando gli strumenti online messi a disposizione);
  • il report redatti dai supervisori o loro delegati.

La borsa lavora è erogabile a ciascun richiedente una sola volta nel corso dell’iscrizione all’Ente.

Attenzione! La mancata o la parziale esecuzione delle attività previste a prescindere dalla motivazione, comporteranno la decadenza della borsa lavoro con conseguente cessazione del diritto al contributo, fatta eccezione di eventuali importi già erogati a titolo di anticipo.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo per borsa lavoro è stabilito dal bando.

Per l’annualità 2022 l’importo lordo omnicomprensivo è pari a euro 5.000,00 e sarà erogato, previa verifica della regolarità degli adempimenti in materia di comunicazione reddituale e di versamenti in tre tranches (vedere art. 7 del Bando).

L’Ente valuterà l’idoneità della domanda presentata e della documentazione pervenuta. Procederà quindi a formulare una graduatoria, sulla base dei parametri e punteggi previsti dal bando (vedere art. 6 del Bando).


MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda per la concessione del contributo borsa lavoro dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso l’ Area Riservata di ENPAP accedendo alla sezione “Prestazioni assistenziali” e selezionando la voce “Borse lavoro” nei termini stabiliti dal bando.

Per l’annualità 2022 la domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il 06/05/2022.

Alla domanda dovrà obbligatoriamente essere allegata in formato elettronico la seguente documentazione:

  • fronte e retro di un documento di riconoscimento in corso di validità (file separati – vedi esempio);
  • modello ISEE Ordinario del nucleo familiare riferito all’ultimo anno fiscale disponibile (vedi esempio).
    Attenzione! Qualora, in fase di compilazione della domanda online, si dichiari di non voler allegare copia del modello ISEE, l’iscritto è consapevole che la domanda potrà essere in ogni caso presentata e che non verrà attribuito alcun punteggio ai fini della graduatoria.

Inoltre, in fase di compilazione della domanda, dovrà essere autocertificato, sotto la propria responsabilità, di:

  • essere in regola con le quote annuali di iscrizione all’Albo e non essere destinatario di alcun provvedimento di sospensione dall’attività professionale a qualunque titolo;
  • disporre di un proprio indirizzo PEC, corrispondente a quello indicato all’ENPAP o comunque indicato nella sezione anagrafica della propria Area Riservata;
  • non essere annotato nell’elenco dei soggetti abilitati all’esercizio dell’attività psicoterapeutica e, pertanto, di poter erogare i soli interventi di bassa intensità ovvero di essere annotato nell’elenco dei soggetti abilitati all’esercizio dell’attività psicoterapeutica al fine di essere incluso tra gli assegnatari che potranno erogare interventi di media intensità;
  • impegnarsi a portare a termine le attività di formazione obbligatorie nella fase antecedente l’attuazione del percorso di trattamento psicologico;
  • impegnarsi a portare a termine le attività di monitoraggio e di supervisione scientifica e metodologica dei trattamenti previste nella fase di attuazione del percorso di trattamento psicologico;
  • impegnarsi a partecipare alla fase finale di follow-up prevista a distanza di sei mesi dal termine del percorso di trattamento;
  • impegnarsi a erogare gli interventi in idonea sede professionale (studio, poliambulatorio, centro clinico o altra sede che garantisca adeguati standard di sicurezza, accessibilità e decoro), indicandone la precisa ubicazione;
  • disporre di ogni strumento utile e necessario al corretto utilizzo del portale gestionale realizzato da ENPAP per attuare il progetto (dispositivi informatici, connessione internet, ecc.);
  • impegnarsi a trattare, in qualità di unico titolare del trattamento, i dati degli utenti che accederanno al servizio secondo le vigenti disposizioni di legge;
  • impegnarsi a rilasciare a ciascun utente idonei titoli fiscali specificando che la prestazione effettuata in forma gratuita per l’utente nel contesto del Progetto nei termini previsti dalla vigente normativa fiscale.

Le domande incomplete o presentate oltre il termine previsto non saranno esaminate.


GRADUATORIA
L’Ente valuterà l’idoneità della domanda presentata e della documentazione pervenuta. Procederà quindi a formulare una graduatoria, sulla base dei parametri e dei punteggi previsti dal Bando (vedere art. 6 del Bando).


MONITORAGGIO STATO AVANZAMENTO DOMANDA
Lo stato di avanzamento della domanda presentata può essere monitorato in Area Riservata accedendo alla sezione “Prestazioni assistenziali>Domande assistenziali” o alla sezione “ENPAP RISPONDE>Verifica lo stato di lavorazione delle domande”.

Attenzione! Sino alla data di pubblicazione della graduatoria, lo stato di lavorazione della domanda resterà invariato. 

TRATTAMENTO FISCALE E CERTIFICAZIONE
Il contributo borse lavoro è sostitutivo del reddito professionale e l’importo erogato è sottoposto a ritenuta d’acconto del 20%, salvo che si abbia aderito a un regime fiscale agevolato. Inoltre, siccome rappresenta reddito ai fini Irpef, deve essere dichiarato ai fini fiscali relativamente all’anno in cui è stato percepito e devi quindi deve essere inserito nel reddito netto da dichiarare all’ENPAP, versandoci il contributo soggettivo. Tali importi, invece, non rientrano nei corrispettivi lordi e quindi non deve essere versare il contributo integrativo.

In caso di adesione a uno dei regimi fiscali agevolati, è possibile richiedere l’esenzione dalla ritenuta d’acconto sull’importo liquidato come contributo borse lavoro dichiarandolo espressamente in fase di compilazione della domanda online.

Attenzione! Non potranno essere prese in considerazione le richieste di esonero formulate successivamente all’avvenuta erogazione del contributo.
La certificazione fiscale (Certificazione Unica) del contributo percepito potrà essere scaricato accedendo alla sezione DOCUMENTI dell’ Area Riservata nei termini fiscalmente previsti per legge e in ogni caso a partire dall’anno successivo a quello di erogazione.

BANDO E DOMANDE FREQUENTI

Prima di presentare la domanda prendere visione del Bando e delle domande frequenti (FAQ).

Contributo borse lavoro
“Vivere Meglio – Promuovere l’accesso alle terapie psicologiche per ansia e depressione” (cliccare QUI per maggiori informazioni sul progetto)

Se non hai trovato risposta i tuoi dubbi in questa pagina, nelle FAQ o nel Bando
invia una email all’indirizzo assistenza.viveremeglio@enpap.it

Eventuali quesiti posti attraverso altre modalità (altri indirizzi email, ticket, o telefonicamente) non potranno essere presi in carico e non verranno riscontrati dall’Ente.

Data ultimo aggiornamento 16/04/2022