Pensione di vecchiaia

Puoi ottenere la pensione di vecchiaia a partire dai 65 anni, con almeno 5 anni di contribuzione. La pensione è calcolata con il sistema contributivo ai sensi della Legge n. 335/95, conformemente al Capo II del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza.

Attenzione!
Il diritto alla prestazione e alla relativa liquidazione è riconosciuto alle Iscritte e agli Iscritti in regola con gli adempimenti dichiarativi e contributivi.
Nel caso in cui ci si avvalga della dilazione di versamento della contribuzione ancora dovuta per l’anno 2019 (12 rate da gennaio a dicembre 2021 rispettando la regolare cadenza mensile), è possibile richiedere le prestazioni previdenziali erogate dall’Ente. In tal caso, il diritto alla prestazione e la relativa liquidazione, sono sottoposti a condizione sospensiva fino al regolare completamento del piano di dilazione e, quindi, all’estinzione integrale del debito.
Resta ferma, in ogni caso, la piena regolarità delle ulteriori annualità di contribuzione.

DECORRENZA
La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo alla maturazione dei requisiti.

L’Iscritto che prosegua l’attività professionale, anche dopo aver maturato i requisiti anagrafici e contributivi minimi, può optare per il pensionamento in età successiva, differendo la decorrenza della pensione di vecchiaia dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Per maggiori informazioni consulta:

DOPO LA PENSIONE CONTINUI A LAVORARE
Se continui a lavorare, successivamente alla pensione, dovrai continuare a versare i contributi soggettivo, integrativo e maternità (art. 13, commi 3 e 4, del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza).

Riduzione del contributo soggettivo
In fase di compilazione della comunicazione reddituale ENPAP potrai applicare, ai fini del calcolo dell’importo dovuto a titolo di contributo soggettivo, l’aliquota dimezzata, vale a dire pari al 5% del reddito netto (fermo restando il pagamento del contributo soggettivo minimo) oppure optare per l’aliquota ordinaria, pari al 10% elevabile facoltativamente fino al 30%.

Sulla base dei contributi soggettivi versati a partire dall’anno di decorrenza della pensione potrai richiedere ogni due anni il supplemento di pensione.

COS’E’ IL SUPPLEMENTO DI PENSIONE
Il supplemento è un incremento della pensione che viene liquidato ogni due anni agli iscritti pensionati che hanno effettuato il versamento di contributi soggettivi in periodi successivi alla data di decorrenza della pensione. Hanno diritto alla erogazione del supplemento anche i superstiti aventi titolo alla pensione di reversibilità. 

COME PRESENTARE LA DOMANDA DI SUPPLEMENTO
È possibile presentare domanda di supplemento esclusivamente online selezionando l’apposita voce presente nella sezione PRESTAZIONI PREVIDENZIALI dell’Area Riservata.

Compilare la domanda è semplice, veloce e non sono richiesti allegati:

  1. inserisci le autorizzazioni richieste (dichiarazione di responsabilità e trattamento dati);
  2. premi il tasto “RICHIEDI SUPPLEMENTO”;
  3. scarichi o stampi la ricevuta in formato PDF.

Per la domanda di supplemento di reversibilità, data la complessità della pratica, è possibile chiedere assistenza personalizzata al Servizio Previdenza.

Attenzione!
Il diritto alla prestazione e alla relativa liquidazione è riconosciuto alle Iscritte e agli Iscritti in regola con gli adempimenti dichiarativi e contributivi.
Nel caso in cui ci si avvalga della dilazione di versamento della contribuzione ancora dovuta per l’anno 2019 (12 rate da gennaio a dicembre 2021 rispettando la regolare cadenza mensile), è possibile richiedere le prestazioni previdenziali erogate dall’Ente. In tal caso, il diritto alla prestazione e la relativa liquidazione, sono sottoposti a condizione sospensiva fino al regolare completamento del piano di dilazione e, quindi, all’estinzione integrale del debito.
Resta ferma, in ogni caso, la piena regolarità delle ulteriori annualità di contribuzione.

COME VIENE LIQUIDATO IL SUPPLEMENTO
Il supplemento viene liquidato con cadenza biennale assieme alla pensione.

Riferimenti normativi
Articolo 13, commi 3 e 4, del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza

 


Data ultimo aggiornamento 25/02/2021