Assistenza per stato di bisogno

Emergenza Covid-19

Bando straordinario Stato di Bisogno 2020

ENPAP concede un sussidio straordinario in favore dei propri Iscritti e Pensionati attivi, non percettori di altre misure di sostegno al reddito riconosciute dallo Stato in conseguenza della situazione emergenziale, i quali, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, si siano trovati in una condizione di stato di disagio economico contingente e momentaneo.

Il sussidio per Stato di Bisogno è erogabile una sola volta nel corso dell’iscrizione all’Ente. Inoltre, l’ENPAP non può erogare altre coperture assistenziali (ad es. indennità di malattia) per le stesse cause che hanno determinato il contributo per lo stato di bisogno.

L’importo del sussidio è pari alla differenza tra il reddito professionale del richiedente dichiarato all’Ente con riferimento all’anno 2018 e il corrispondente valore, aggiornato in diminuzione, indicato nell’ISEE corrente, nel limite dell’importo lordo massimo di 2.000,00 euro.

Il beneficio assistenziale deve intendersi quale contribuzione a carattere straordinario e viene concesso per gli importi deliberati dal Consiglio di amministrazione e fino all’esaurimento delle somme stanziate.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata al Bando straordinario Stato di Bisogno e le domande frequenti.

In caso di gravi eventi straordinari che possono portare a una condizione di disagio economico temporaneo, l’ENPAP offre un sostegno economico (Capo IX del Regolamento delle Forme di Assistenza) ai propri Iscritti e Pensionati attivi in conseguenza di:

  • eventi straordinari, casi fortuiti o di forza maggiore, non riconducibili alle tipologie previste dal capo IV del Regolamento nei casi di “catastrofi o calamità naturali”;
  • malattia o infortunio del richiedente o dei familiari a carico;
  • prolungata sospensione o riduzione forzata dell’attività professionale a causa di malattia o infortunio per un periodo non inferiore a quattro mesi continuativi;
  • decesso dell’iscritto o del pensionato;
  • stato di grave disabilità del coniuge o dei figli conviventi.

L’entità del sussidio è determinato caso per caso e l’importo massimo riconoscibile è pari a euro 10.000,00.

CONDIZIONI NECESSARIE PER LA CONCESSIONE DEL SUSSIDIO
COME PRESENTARE LA DOMANDA
TRATTAMENTO FISCALE
CERTIFICAZIONE FISCALE
BANDO E MODULISTICA


 

CONDIZIONI NECESSARIE PER LA CONCESSIONE DEL SUSSIDIO

Per la concessione del sussidio è necessario:

  • essere in regola con gli adempimenti statutari in materia di iscrizione e contribuzione (tale requisito è prescindibile per le richieste di contributo su posizioni di iscritti deceduti);
  • avere un reddito imponibile del nucleo familiare nell’anno precedente la domanda, non superiore a sette volte l’importo dell’assegno sociale in vigore nel medesimo anno.

 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere trasmessa tramite PEC  (welfare@pec.enpap.it) oppure a mezzo raccomandata (via Andrea Cesalpino 1) entro sei mesi dall’evento che ha causato lo stato di disagio economico. Alla domanda dovrà essere allegato:

  • dichiarazione fiscale del richiedente riferita ai redditi dell’anno precedente a quello dell’evento, nonché quella del coniuge se per quest’ultimo è stato considerato il relativo reddito nella determinazione dell’imponibile IRPEF complessivo;
  • fotocopia fronte e retro di un valido documento d’identità;
  • dichiarazione del richiedente dalla quale emergano i motivi e le circostanze che hanno determinato la condizione per la quale viene richiesto il sussidio. A corredo della domanda dovrà altresì essere trasmessa apposita documentazione ritenuta utile per comprovare le suddette condizioni.
Attenzione! Il sussidio è erogabile una sola volta nel corso dell’iscrizione all’Ente. Inoltre, non è possibile ottenere altre prestazioni assistenziali dall’ENPAP per le stesse cause che hanno portato al riconoscimento del sussidio di stato di bisogno.

 

TRATTAMENTO FISCALE

Il sussidio è sostitutivo del reddito professionale e l’importo erogato è sottoposto a ritenuta d’acconto del 20%, salvo che tu abbia aderito a un regime fiscale agevolato (vedi nota). Inoltre, siccome rappresenta reddito ai fini Irpef, deve essere dichiarata ai fini fiscali relativamente all’anno in cui è stata percepita e devi quindi inserirla nel reddito netto da dichiarare all’ENPAP, versandoci anche il contributo soggettivo. Su tali importi non devi invece versare il contributo integrativo.

Se hai aderito ad uno dei regimi fiscali agevolati puoi richiedere l’esenzione dalla ritenuta d’acconto sull’importo liquidato come sussidio. Dovrai richiederlo con apposita autocertificazione, da allegare alla domanda, dalla quale risulti l’appartenenza al regime agevolato.

Attenzione!

  • Se presenti la domanda verso la fine dell’anno, per poter usufruire dell’esenzione, dovrai possedere i requisiti per beneficiare del regime fiscale agevolato nell’anno in cui il trattamento in questione è liquidato e non nell’anno di presentazione della richiesta.
  • Non potranno, invece, essere prese in considerazione le richieste di esonero formulate successivamente all’avvenuta erogazione del contributo.

 

CERTIFICAZIONE FISCALE

Potrai scaricare la certificazione fiscale (Certificazione Unica) dell’indennità percepita nella sezione DOCUMENTI della tua Area Riservata entro i termini fiscalmente previsti per legge e, in ogni caso, a partire dall’anno successivo a quello di erogazione.

 

BANDO E MODULISTICA

Assistenza Stato di Bisogno – annualità 2019 Bando 2019Modulo 2019
Assistenza Stato di Bisogno – annualità 2020 Bando 2020Modulo 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regimi fiscali agevolati