Assistenza inabili

Ai Pensionati ENPAP, ma anche ai genitori o ai figli o al coniuge degli Iscritti, che si trovano in una delicata situazione legata alla perdita di autosufficienza o per inabilità temporanee o permanenti, l’Ente ha dedicato una specifica forma di assistenza (Capo II del Regolamento delle Forme di Assistenza).

TIPOLOGIA INTERVENTO
CHI NE HA DIRITTO
A COSA HAI DIRITTO
COME PUOI OTTENERE IL BENEFICIO
QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
TRATTAMENTO FISCALE
CERTIFICAZIONE FISCALE
BANDO IN CORSO E MODULISTICA

 


TIPOLOGIA INTERVENTO
Si tratta di un contributo economico erogato direttamente dall’ENPAP ai propri pensionati, oppure ai genitori o ai figli o al coniuge degli iscritti, che si trovano in condizione di non autosufficienza che abbiano ottenuto di dimorare permanentemente in casa di riposo pubblica o privata per anziani, cronici o lungodegenti. Il contributo è, altresì, previsto per coloro che siano colpiti da inabilità temporanee o permanenti e che necessitino di assistenza domiciliare non inferiore a due mesi.

 


CHI NE HA DIRITTO
Il contributo è riconosciuto se è presente almeno una di queste condizioni:

  • non autosufficienza;
  • residenza permanentemente in casa di riposo pubblica o privata per anziani, cronici o lungo-degenti;
  • inabilità temporanee o permanenti che necessitino di assistenza domiciliare non inferiore a due mesi.

A COSA HAI DIRITTO
L’ENPAP ti offre un contributo economico sulla spesa sostenuta per la retta annuale di dimora o per l’assistenza domiciliare, sino a un massimo di importo mensile previsto dal bando per l’annualità di interesse. Il contributo è in relazione a quanto hanno dichiarato i componenti del tuo nucleo familiare l’anno precedente.
Se hai assistenza notturna e diurna, il concorso nella spesa potrà essere erogato per una sola delle due.

Attenzione! Questa è una contribuzione a carattere straordinario legata a un bando e viene concessa fino all’esaurimento delle somme stanziate.

 


COME PUOI OTTENERE IL BENEFICIO
La domanda deve essere compilata da te oppure, nel caso in cui la condizione di non autosufficienza non lo consenta, dai tuoi familiari o terze persone. Una volta compilata dovrà essere restituita all’ENPAP a mezzo raccomandata o PEC (indirizzata a welfare@pec.enpap.it) allegando:

  • valido documento d’identità (fronte e retro)
  • stato di famiglia
  • modello ISEE del nucleo familiare
  • dichiarazione dalla quale risulti che la retta è a totale carico del richiedente
  • certificazione medica
  • dichiarazione di consenso al trattamento ai dati personali debitamente sottoscritta.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
Per l’annualità 2018 è possibile presentare la domanda entro il 31/12/2019.


TRATTAMENTO FISCALE

  • Nel caso in cui il percettore del contributo è il Pensionato
    I contributi corrisposti sono riconducibili ai redditi di pensione, quindi assoggettati a imposta come per i redditi di lavoro dipendente.
  • Nel caso in cui il percettore del contributo è l’Iscritto
    I contributo corrisposti sono da intendersi come sostitutivi del reddito professionale e, pertanto, l’importo erogato è sottoposto a ritenuta d’acconto del 20%, salvo che si abbia aderito a un regime fiscale agevolato (vedi nota). Inoltre, siccome rappresenta reddito ai fini Irpef, deve essere dichiarato ai fini fiscali relativamente all’anno in cui è stato percepito e deve quindi essere inserito nel reddito netto da dichiarare all’ENPAP, versandoci anche il contributo soggettivo. Su tali importi non deve invece essere versare il contributo integrativo.In caso di adesione ad uno dei regimi fiscali agevolati, si può richiedere l’esenzione dalla ritenuta d’acconto sull’importo liquidato come sussidio. Dovrà essere richiesto con apposita autocertificazione, da allegare alla domanda, dalla quale risulti l’appartenenza al regime agevolato.
Attenzione!

  • Se si presenta la domanda verso la fine dell’anno, per poter usufruire dell’esenzione, si dovranno possedere i requisiti per beneficiare del regime fiscale agevolato nell’anno in cui il trattamento in questione è liquidato e non nell’anno di presentazione della richiesta.
  • Non potranno, invece, essere prese in considerazione le richieste di esonero formulate successivamente all’avvenuta erogazione del contributo.

 


CERTIFICAZIONE FISCALE

La certificazione fiscale (Certificazione Unica) dell’indennità percepita nella sezione DOCUMENTI della tua Area Riservata entro i termini fiscalmente previsti per legge e, in ogni caso, a partire dall’anno successivo a quello di erogazione.

 


BANDO IN CORSO E MODULISTICA

Per maggiori informazioni consulta il Bando Contributo per anziani non autosufficienti o per inabilità temporanee o permanenti

Bando annualità 2018
Modulo annualità 2018

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regimi fiscali agevolati