ENPAP, in caso di situazioni di inabilità e di perdita di autosufficienza, aiuta i suoi Pensionati e i suoi Iscritti attivi che hanno coniugi e/o familiari in tale condizione, con una specifica forma di assistenza (Capo II del Regolamento delle forme di assistenza).
REQUISITI
TIPO DI CONTRIBUTO
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
TRATTAMENTO FISCALE
CERTIFICAZIONE FISCALE
BANDO
MAGGIORI INFORMAZIONI
REQUISITI
Possono presentare domanda:
- le Pensionate e i Pensionati ENPAP che si trovano in una condizione di non autosufficienza e siano ospitati presso case di riposo pubbliche o private per anziani, cronici o lungodegenti, ovvero che siano colpiti da inabilità temporanee o permanenti che necessitano di assistenza domiciliare;
- le Iscritte e gli Iscritti ENPAP, in regola con gli adempimenti dichiarativi e contributivi, il cui coniuge, o persona a cui è unito civilmente, ovvero il cui familiare di primo grado, si trovi in condizione di non autosufficienza e sia ospitato presso strutture di riabilitazione e assistenza, ovvero che sia colpito da inabilità temporanee o permanenti e che necessiti di assistenza domiciliare.
Possono presentare domanda i soggetti sopra indicati che sostengano a proprio carico la retta di case di riposo pubbliche o private per anziani, cronici o lungodegenti, per la parte non rimborsata da altri enti assistenziali o assicurativi, pubblici o privati, ovvero che sostengano spese per assistenza domiciliare di durata non inferiore a due mesi.
| 🔔 Attenzione. Per presentare domanda è necessario essere in regola con gli adempimenti dichiarativi e contributivi. La regolarità contributiva deve essere mantenuta anche successivamente alla presentazione della domanda, pena la decadenza della stessa. In caso di irregolarità, si dovrà procedere alla regolarizzazione entro 15 giorni dalla richiesta dell’Ente, a pena di esclusione dalla graduatoria e diniego della prestazione. |
Il contributo è commisurato alla spesa sostenuta per la retta annuale o per l’assistenza domiciliare, sino alla concorrenza massima degli importi mensili in relazione all’entità del reddito complessivo dichiarato nell’ultimo anno fiscalmente disponibile.
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
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Novità! Presentazione della domanda tramite soggetti delegati La domanda può essere presentata anche da soggetti terzi delegati dal beneficiario (quali, a titolo esemplificativo, patronati, professionisti, tutori o curatori), nel rispetto delle modalità indicate nell’allegato al Bando. La documentazione comprovante la delega o il provvedimento di nomina deve essere trasmessa all’indirizzo welfare@pec.enpap.it nei termini previsti per la presentazione della domanda. |
La domanda per l’attribuzione del contributo, con riferimento alle spese sostenute nell’anno 2025, deve essere presentata entro e non oltre il 28 febbraio 2026, esclusivamente in via telematica accedendo alla sezione PRESTAZIONI ASSISTENZIALI dell’Area Riservata.
Per presentare la domanda è necessario allegare in formato informatico (PDF o JPG) la seguente documentazione.
Documenti obbligatori
- Fronte e retro di un documento di riconoscimento in coso di validità
- Modello ISEE del richiedente aggiornato all’ultima annualità fiscalmente disponibile
- Certificazione medica idonea a comprovare il grado di non autosufficienza e/o la percentuale di invalidità ovvero certificazione sanitaria attestante i motivi per i quali si rendono necessarie le prestazioni di assistenza con indicazione della durata dell’assistenza o del ricovero;
- Documentazione comprovante la spesa sostenuta e la durata delle prestazioni.
Con la presentazione della domanda, si autorizza l’Ente a verificare la veridicità delle dichiarazioni rese. L’accertamento della mancanza dei requisiti di accesso, anche se effettuato successivamente all’erogazione del contributo, comporta la decadenza dal beneficio e l’eventuale recupero delle somme indebitamente corrisposte. Eventuali integrazioni documentali, richieste dall’Ente in presenza di irregolarità formali e non sostanziali, devono essere trasmesse entro 15 giorni dalla richiesta. Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza della domanda. |
L’Ente verificherà la sussistenza dei requisiti e della documentazione trasmessa e, all’esito dell’istruttoria, provvederà a erogare il contributo in base a una graduatoria.
Pensionata o Pensionato ENPAP
Il contributo ricevuto è considerato reddito da pensione e viene assoggettato a tassazione come i redditi di lavoro dipendente.
Iscritta o Iscritto ENPAP
Il contributo è considerato sostitutivo del reddito professionale e comporta le seguenti implicazioni fiscali:
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è soggetto a ritenuta d’acconto del 20%, salvo adesione a un regime fiscale agevolato
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è reddito imponibile ai fini IRPEF, e va dichiarato nell’anno di percezione
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deve essere incluso nel reddito netto da dichiarare all’ENPAP, su cui si calcola il contributo soggettivo
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non è dovuto il contributo integrativo su questo importo.
| Esenzione dalla ritenuta d’acconto Chi aderisce a un regime fiscale agevolato può richiedere l’esenzione dalla ritenuta d’acconto. È necessario allegare alla domanda un’apposita autocertificazione che attesti l’appartenenza al regime agevolato. L’esenzione può essere riconosciuta solo se i requisiti per il regime agevolato sono validi nell’anno in cui il contributo viene liquidato (non nell’anno di presentazione della domanda). |
La Certificazione Unica relativa al contributo erogato sarà disponibile nella sezione DOCUMENTI dell’Area Riservata ENPAP, a partire dall’anno successivo a quello dell’erogazione, entro i termini previsti dalla normativa fiscale.
| ANNO 2025 | Bando Contributo anziani non autosufficienti o inabilità temporanee anno 2025 scadenza 28/02/2026 |
MAGGIORI INFORMAZIONI
Prima di presentare la domanda è importante prendere visione del Bando e delle “Avvertenze per la compilazione della domanda” presenti in Area Riservata.
All’interno della sezione ENPAP RISPONDE, presente in Area Riservata, selezionando “Informazioni generali” (tipologia richiesta) e, a seguire “Forme di Assistenza” (sezione) e poi “Contributo per anziani non autosufficienti o per inabilità temporanee o permanenti” (argomento), è possibile prendere visione delle domande frequenti oppure inviare uno specifico quesito.
L’Ufficio dell’Ente preposto alla gestione delle domande di contributo una tantum per catastrofe o calamità naturali è il Servizio Welfare (Contatti).
Data ultimo aggiornamento 30/01/2026
