Il microcredito è una forma di finanziamento tramite prestito per sostenere l’attività professionale delle Psicologhe e degli Psicologi e lo sviluppo del ruolo della professione. La particolarità del “Progetto Microcredito” di ENPAP è che si tratta:
- di un prestito a tasso agevolato;
- fino a 100.000 euro;
- erogabile anche all’interno di un progetto di finanziamento per attività svolte dall’iscritto che opera in società, cooperative o enti;
- con una garanzia prestata dall’ENPAP.
IL “PROGETTO MICROCREDITO” IN DETTAGLIO
DESTINATARI E IMPORTO FINANZIAMENTO
COME PRESENTARE DOMANDA
GRADUATORIA
EROGAZIONE E GESTIONE DEL FINANZIAMENTO
BANDO
MAGGIORI INFORMAZIONI
IL “PROGETTO MICROCREDITO” IN DETTAGLIO
Il “Progetto Microcredito”, previsto dal Regolamento delle forme di assistenza (Capo VIII – Interventi assistenziali a sostegno della professione), si realizza mediante la costituzione in garanzia da parte dell’Ente di un patrimonio concordato con un istituto finanziario convenzionato destinato in via esclusiva a supportare le richiesta di finanziamento delle Iscritte e degli Iscritti all’ENPAP. Trattandosi di un’attività finanziaria, l’Ente ha sottoscritto un’apposita convezione con l’istituto finanziario Fidiprof società cooperativa e altro istituto di credito per la costituzione dei fondi a garanzia e per la disciplina dei rapporti legati alle operazioni di finanziamento.
DESTINATARI E IMPORTO FINANZIAMENTO
Possono beneficiare dell’iniziativa assistenziale le Iscritte e gli Iscritti all’Ente da almeno due anni, attivi e pienamente in regola con gli adempimenti in materia di comunicazione reddituale e di versamenti contributivi alla data di presentazione della domanda.
Il finanziamento richiedibile per ciascuna domanda non può eccedere il limite massimo di 100.000,00 euro.
| Attenzione! Sarà possibile formulare una nuova domanda di partecipazione al presente Bando, solo nel caso in cui sia stato interamente estinto il finanziamento ottenuto a seguito di eventuali precedenti richieste allo stesso titolo. |
COME PRESENTARE DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite l’Area Riservata ENPAP (sezione “Prestazioni Assistenziali”), selezionando la voce “Progetto Microcredito”, entro il 31 dicembre 2026.
A tal fine, la/il richiedente dovrà:
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scaricare il modulo di richiesta (scarica QUI);
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compilare integralmente il modulo in ogni sua parte;
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sottoscrivere il modulo;
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caricare il modulo compilato e firmato nell’apposita sezione della procedura online.
La domanda deve essere obbligatoriamente corredata da una descrizione sintetica dell’iniziativa professionale che si intende sviluppare, da inserire negli appositi spazi previsti nel modulo.
La/Il richiedente potrà inoltre integrare la domanda con un “piano di business”, relativo a un progetto da realizzarsi nel territorio nazionale, contenente almeno i seguenti elementi:
- descrizione dell’iniziativa che si intende avviare sul territorio italiano e dei servizi che si intendono offrire;
- indicazione dell’eventuale coinvolgimento di ulteriori psicologhe o psicologi oltre la/il proponente nonché di altre figure lavorative e del titolo sul quale verrebbe a fondarsi la collaborazione con loro;
- definizione degli obiettivi attesi in termini economici e di ricaduta sociale;
- piano di sviluppo temporale del progetto;
- prima analisi del fabbisogno finanziario e dei flussi di cassa attesi nei primi due anni di realizzazione progettuale;
- quota di autofinanziamento;
- indicazione di tipologia e quantità di beni strumentali eventualmente necessari (finanziabili, in via generale, limitatamente ai progetti di avvio professionale).
| Attenzione! Per le Psicologhe e gli Psicologi coinvolte/i nel progetto unitamente alla/al richiedente, si prescinde dal requisito biennale di iscrizione, mentre dovranno essere presenti i requisiti di regolarità dichiarativa e contributiva. |
Alla domanda devono, altresì, essere allegati:
- fronte-retro di un documento di riconoscimento in corso di validità (obbligatorio);
- modello ISEE del nucleo familiare riferito all’ultimo anno fiscale disponibile (facoltativo);
- documentazione attestante l’eventuale partecipazione ad un percorso formativo volto allo sviluppo di competenze manageriali e finanziarie (se ricorre l’ipotesi).
GRADUATORIA
Ciascuna domanda, istruita nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo, sarà sottoposta all’esame del Consiglio di amministrazione che, a insindacabile giudizio, la valuta deliberandone l’ammissibilità, o meno, dell’istanza mediante formazione di apposita graduatoria.
| Attenzione! Il Consiglio di amministrazione potrà attribuire un maggior punteggio alle candidate e ai candidati che dichiareranno espressamente la loro disponibilità alla diffusione del “piano business” proposto allo scopo di contribuire alla realizzazione di un patrimonio di conoscenza condivisa utile allo sviluppo della professione. La diffusione del “piano” avverrà a partire dal secondo anno successivo a quello di attuazione dello stesso e ferma la garanzia di riservatezza. Costituisce, invece, titolo preferenziale ai fini della stesura della graduatoria del Bando, l’aver partecipato a un percorso formativo volto allo sviluppo di competenze manageriali e finanziarie. |
EROGAZIONE E GESTIONE DEL FINANZIAMENTO
Per le domande presentante, indipendentemente dall’esame effettuato dal Consiglio di amministrazione, l’istituto finanziario convenzionato disporrà le verifiche tecniche di competenza, con riferimento alla valutazione del merito creditizio della/del richiedente il finanziamento. In caso di positiva valutazione della domanda anche da parte dell’istituto finanziario, e al fine di sottoscrivere il contratto di finanziamento, la/il richiedente dovrà attivare le procedure di adesione a Fidiprof in base alle modalità previste dai rispettivi regolamenti vigenti tempo per tempo.
| Attenzione! Il finanziamento sarà erogato direttamente dall’Istituto finanziario convenzionato e l’erogazione potrà avvenire anche in più soluzioni, in linea con il “piano di business” e sulla base del contratto di finanziamento. |
BANDO
Ogni anno l’Ente destina un importo quale patrimonio di garanzia per l’attuazione del “Progetto Microcredito” e predispone l’apposito Bando. L’Ente svolge, altresì, una funzione di verifica e controllo sull’utilizzo del finanziamento, lo stato di attuazione del progetto e la regolarità contributiva che dovrà essere garantita per tutta la durata del finanziamento.
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Progetto Microcredito anno 2026 |
Bando |
MAGGIORI INFORMAZIONI
Prima di presentare la domanda è importante prendere visione del Bando.
All’interno della sezione ENPAP RISPONDE, presente in Area Riservata, selezionando “informazioni generali” (tipologia richiesta), a seguire “Forme di Assistenza” (sezione) e poi “Microcredito” (argomento) è possibile prendere visione delle domande frequenti oppure inviare uno specifico quesito.
Data ultimo aggiornamento 16/02/2026
