Attivare il pagamento dei contributi in 10 rate (redditi 2026)

Da quest’anno è possibile pianificare il versamento dei contributi previdenziali riferiti ai redditi 2026, con scadenza nel 2027, in 10 versamenti mensili di pari importo, attivando un mandato SDD (SEPA Direct Debit) per l’addebito diretto sul proprio conto corrente.

Entro il 1° ottobre 2026, presentata la comunicazione reddituale relativa ai redditi 2025 e versato il relativo saldo contributivo, se dovuto, puoi scegliere di pianificare il pagamento dei contributi riferiti ai redditi 2026 in 10 versamenti mensili.

Attenzione! Pur avendo la stessa scadenza (1° ottobre 2026), il saldo relativo ai redditi 2025 e i 10 versamenti relativi ai contributi 2026 sono due funzionalità distinte.

Indice


Come funziona 

Attivato il mandato, non è necessario fare altro: l’addebito diretto preleva automaticamente ciascuna rata alla scadenza prevista, senza bisogno di pagamenti manuali mese per mese. 

Le 10 rate sono di pari importo e vengono addebitate automaticamente sul conto corrente indicato tramite mandato SDD.

L’importo delle rate è calcolato sulla base del totale dei contributi dovuti per l’anno 2025.

I 10 versamenti sono riferiti ai contributi dovuti per il 2026, che saranno definitivamente determinati sulla base dei redditi 2026 comunicati nel 2027.


Come aderire

Per aderire, entro il 1° ottobre 2026:

  1. accedi all’Area Riservata ENPAP;
  2. se non l’hai ancora fatto, compila la comunicazione reddituale 2025 ed effettua il relativo pagamento, se dovuto;
  3. nella pagina della comunicazione reddituale, dove è disponibile la ricevuta della comunicazione reddituale, seleziona “Clicca qui” nel box dedicato;
  4. visualizza il piano di pagamento;
  5. inserisci l’IBAN di un conto corrente a te intestato o cointestato sul quale effettuare gli addebiti;
  6. autorizza il pagamento tramite mandato SDD;
  7. clicca su “Conferma adesione” per completare la procedura;
  8. scarica la ricevuta di adesione con il riepilogo delle rate.

Le scadenze del 2027

Restano ferme le scadenze previste per i contributi relativi ai redditi 2026:

  • 1° marzo 2027: versamento dell’acconto;
  • 1° ottobre 2027: comunicazione dei redditi 2026 e versamento dell’eventuale saldo.

Le somme già versate attraverso i 10 versamenti saranno considerate nel calcolo dei contributi 2026 effettivamente dovuti e saranno visibili, tempo per tempo, nel tuo estratto conto.

Attenzione! L’adesione a questa modalità di pagamento consente di ottenere il DURC, a condizione che la posizione contributiva risulti regolare per le precedenti annualità.


Domande frequenti


Cos’è il piano di pagamento in 10 rate con SDD (SEPA Direct Debit)?
È la possibilità di versare i contributi previdenziali riferiti ai redditi 2026 in 10 rate mensili, tramite addebito diretto SDD, anziché effettuare il versamento in acconto entro il 1° marzo e il saldo entro il 1° ottobre 2027.


Posso iniziare a versare i contributi per il prossimo anno con pagamenti rateali?
Sì, puoi pianificare il pagamento dei contributi riferiti al prossimo anno attraverso un piano in 10 versamenti anticipati mensili di pari importo, attivando l’addebito diretto SDD (SEPA Direct Debit) sul conto corrente identificato dall’IBAN da te indicato in occasione della comunicazione dei redditi entro il 1° ottobre di ogni anno. L’IBAN indicato deve riferirsi a un conto corrente di cui sei intestatario o cointestato. Il piano di pagamento prevede il primo versamento il 20 ottobre e l’ultimo il 20 luglio dell’anno successivo.


Cos’è e come funziona l’addebito diretto su conto corrente SDD (SEPA Direct Debit)
L’addebito diretto SDD è un sistema di pagamento automatico che consente di addebitare sul conto corrente identificato dall’IBAN indicato gli importi dovuti alle scadenze previste, senza dover effettuare manualmente ogni singolo pagamento.


Quali sono i vantaggi dell’addebito diretto su conto corrente SDD (SEPA Direct Debit)?
L’addebito diretto SEPA presenta numerosi vantaggi:

  • automazione: i pagamenti ricorrenti vengono gestiti automaticamente, riducendo il rischio di dimenticanze. A differenza del bonifico bancario, che richiede un’azione manuale per ogni pagamento, l’addebito diretto è automatico e continuativo.
  • affidabilità: il rispetto delle scadenze aiuta a evitare ritardi e possibili sanzioni.
  • sicurezza: il sistema è regolamentato dalle normative SEPA, che garantiscono la protezione di chi lo utilizza.

Come aderisco al piano?
L’adesione si effettua in Area Riservata, contestualmente alla comunicazione reddituale relativa ai redditi 2025, da presentare entro il 1° ottobre 2026. Con tale adesione scegli di pianificare il versamento dei contributi riferiti ai redditi 2026, attivando un mandato SDD sul conto corrente identificato dall’IBAN da te indicato, di cui devi essere intestatario o cointestatario, valido per tutta la durata del piano.


Posso attivare il piano di pagamento in 10 rate per pagare il saldo sui redditi 2025?
No. Il saldo relativo ai redditi 2025 deve essere versato entro il 1° ottobre 2026 secondo le consuete modalità di pagamento indicate nella comunicazione reddituale.

L’adesione faoltativa al piano di pagamento avviene contestualmente alla comunicazione reddituale relativa ai redditi 2025, ma riguarda esclusivamente la pianificazione del pagamento dei contributi dovuti per il 2026 con scadenza 2027.


Come viene calcolato l’importo di ogni rata?
L’importo delle rate viene calcolato sulla base del totale dei contributi dovuti per l’anno 2025, suddiviso in 10 rate mensili di pari importo. I versamenti effettuati potrebbero non coprire l’intero importo dei contributi dovuti per il 2026: l’ammontare dei contributi complessivamente dovuti viene definito con la comunicazione dei redditi 2026, da presentarsi entro il 1° ottobre 2027.


Quando avvengono gli addebiti?
Le 10 rate vengono addebitate mensilmente da ottobre a luglio dell’anno successivo.


Qual è il vantaggio rispetto al pagamento ordinario?
Una volta attivato il mandato SDD, non è necessario fare altro: l’addebito è automatico e preleva direttamente la rata alla scadenza prevista, senza bisogno di effettuare pagamenti manuali mese per mese.


Cosa succede dopo l’ultima rata?
Con la presentazione della comunicazione reddituale relativa ai redditi 2026 (scadenza 1° ottobre 2027), vengono calcolati i contributi complessivamente dovuti. Se le 10 rate già versate non coprono l’intero importo dovuto, andrà versato il saldo a conguaglio entro il 1° ottobre 2027.


Se ho versato più del dovuto, ad esempio per un calo di reddito?
In questo caso con la comunicazione reddituale con scadenza 1° ottobre 2027 si determinerà un importo eccedente, che verrà trasferito e utilizzato quale anticipo sulle somme dovute per l’annualità successiva.


Se aderisco al piano di pagamento in 10 rate, posso ottenere il DURC?
Sì, a condizione che la posizione contributiva risulti regolare con riferimento alle annualità precedenti.


Se ho già una rateazione art.7 bis in corso posso aderire al piano di pagamento in 10 rate?
Sì, anche se hai una rateazione ai sensi dell’art.7 bis in corso puoi aderire a questa modalità di pagamento.

Le 10 rate, infatti, sono indipendenti dal versamento del saldo relativo ai redditi 2025 che dovrà essere pagato entro il 1° ottobre 2026.

I contributi riferiti al 2026 verranno invece versati a partire dal 20 ottobre 2026 attivando la modalità SDD con addebito diretto in 10 rate.

Con la presentazione della comunicazione reddituale 2026 (scadenza 1° ottobre 2027) potrai verificare se le 10 rate che hai versato hanno coperto i contributi complessivamente dovuti o se sarà necessario effettuare un versamento integrativo a titolo di saldo 2026 entro il 1° ottobre 2027.


Se volessi attivare una rateazione art. 7 bis per gli importi dovuti fino al saldo 2025, potrei aderire anche al piano di pagamento in 10 rate?
Sì, puoi aderire al piano di pagamento in 10 rate dei contributi riferiti al 2026 entro il 1° ottobre 2026. In tal caso verserai agevolmente le rate tramite addebito diretto SDD sul conto corrente identificato dall’IBAN da te indicato, con addebito il giorno 20 di ogni mese a partire da ottobre 2026 fino a luglio 2027.

Se vuoi attivare la rateazione ai sensi dell’art. 7bis per gli importi dovuti fino al saldo sui redditi 2025, potrai farlo a partire dal 2 ottobre 2026.

Con la presentazione della comunicazione reddituale 2026 (scadenza 1° ottobre 2027) potrai verificare se le 10 rate che hai versato hanno coperto i contributi complessivamente dovuti o se sarà necessario effettuare un versamento integrativo a titolo di saldo 2026 entro il 1° ottobre 2027.


Cosa succede se alla scadenza della rata non ci sono fondi sufficienti sul conto corrente?
L’esito dell’addebito può dipendere dalle caratteristiche del conto corrente e dalle condizioni applicate dalla propria banca. In caso di disponibilità insufficiente, è quindi opportuno verificare con la propria banca come viene gestito l’addebito SDD.

Se non vuoi che l’addebito venga effettuato, puoi revocare il mandato SDD accedendo alla comunicazione reddituale dalla quale hai aderito al piano, come indicato nella FAQ “Posso interrompere gli addebiti SDD e non proseguire con il piano di pagamento in 10 rate?”.

La revoca del mandato non comporta l’annullamento dei contributi dovuti, che dovranno essere versati entro le scadenze previste.


Posso interrompere gli addebiti SDD e non proseguire con il piano di pagamento in 10 rate dei contributi dovuti sui redditi 2026?
Sì, puoi interrompere il piano di pagamento in 10 rate dei contributi dovuti sui redditi 2026 revocando il mandato SDD dalla tua area riservata.

Accedi alla sezione “Comunicazioni reddituali” e seleziona la “i” accanto alla voce “Versamento anticipato 10 rate”, che trovi a piè di pagina. Qui è disponibile la funzione per revocare il mandato SDD.

A seguito della revoca, i contributi dovuti sui redditi 2026 dovranno essere versati secondo le modalità e le scadenze ordinarie: l’acconto entro il 1° marzo 2027 e il saldo entro il 1° ottobre 2027. Il rispetto delle scadenze è necessario per evitare l’applicazione degli interessi e delle eventuali sanzioni previste in caso di pagamento tardivo.


Dove trovo maggiori informazioni o posso fare domande?

Maggiori informazioni sono disponibili nelle istruzioni per la presentazione della comunicazione reddituale. Per dubbi specifici, invia un quesito tramite ENPAP RISPONDE.


Data ultimo aggiornamento 25/08/2026

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