Chiedere il DURC

Il DURC è il Documento Unico di Regolarità Contributiva. Si tratta di un documento necessario per ottenere e svolgere incarichi per le Pubbliche Amministrazioni ed è richiesto per società e liberi professionisti. Serve per attestare la regolarità della posizione anche relativamente ai contributi previdenziali obbligatori. Nel caso dei liberi professionisti il DURC non può essere acquisito attraverso lo Sportello Unico Previdenziale ma è l’ENPAP che può rilasciare una certificazione equivalente al DURC che attesta la regolarità contributiva.

La procedura di rilascio del DURC prevede che l’ENPAP, verificata la regolarità della posizione dell’Iscritto, invii obbligatoriamente la certificazione. In presenza di un debito complessivo superiore a euro 150,00, non potrà essere rilasciata la certificazione di regolarità.


CHI PUÒ RICHIEDERLO
La certificazione di regolarità contributiva deve essere richiesta online:

  • dall’Iscritto direttamente dall’Area Riservata;
  • dalle Pubbliche Amministrazioni, utilizzando esclusivamente la funzione “Accredito Pubbliche Amministrazioni” al fine di ottenere le credenziali utili per l’accesso all’Area Riservata. Le credenziali saranno inviate all’indirizzo email PEC presente nell’indice delle Pubbliche Amministrazioni. Le stesse potranno in tal modo inserire le singole richieste relative ai professionisti.
Attenzione! Nel caso in cui una Pubblica Amministrazione richieda a ENPAP il rilascio del DURC relativo a un Iscritto/a, l’Ente non può opporsi all’invio della certificazione. È importante, pertanto, che la posizione risulti regolare dal punto di vista delle comunicazioni reddituali e dei versamenti.
Se versi l’acconto o il saldo in deroga ricorrendo alla rateizzazione, la posizione contributiva non risulterà regolare ai fini del rilascio del documento. In tal caso, contattare il Servizio Contribuzione dell’Ente per regolarizzare.

 

INTERVENTO SOSTITUTIVO
In presenza di posizione irregolare, previo accordo tra l’Iscritto debitore e l’Amministrazione interessata, quest’ultima può procedere a liquidare direttamente all’ENPAP i compensi dovuti al professionista (fino a concorrenza del debito maturato), ricorrendo all’adempimento del terzo in alternativa all’intervento sostitutivo, non applicabile a ENPAP in quanto Ente previdenziale privato. A tal fine è disponibile l’apposito modulo da scaricare qui.