Riscattare anni di studio o di lavoro

RISCATTO. Puoi riscattare gli anni di studio (università e specializzazione) e/o gli anni di attività professionale precedenti l’istituzione dell’ENPAP versando, per quei periodi, una contribuzione previdenziale interamente deducibile dal reddito (art. 28 del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza). L’utilità del riscatto risiede sostanzialmente nell’aumento del tuo montante contributivo e quindi nell’aumento della base di calcolo della tua pensione. Con il metodo contributivo, su cui si basa l’ENPAP, il riscatto ha un effetto equivalente a quello di compiere versamenti aggiuntivi rispetto al contributo soggettivo minimo del 10%: otterrai così un aumento del capitale versato nel tuo conto previdenziale personale (montante contributivo) e quindi un aumento dell’importo del rateo di pensione.

EFFETTI SULL’ANZIANITÀ. Il riscatto dei periodi di esercizio professionale precedenti l’istituzione dell’ENPAP non ha effetto dal punto di vista dell’anzianità mentre il riscatto degli anni di studio ha effetto sull’anzianità (Legge n. 247/2007).

In ogni caso, l’età minima di pensionamento per tutti gli iscritti ENPAP è fissata a 65 anni.

EFFETTI FISCALI. I contributi per i periodi riscattati non vengono collocati sugli anni a cui si riferiscono ma sull’anno di effettivo versamento. Per l’anno in cui è effettuato, il versamento è interamente deducibile dal reddito imponibile in quanto contributo previdenziale obbligatorio (articolo 13, Decreto Legislativo n. 47/2000 che ha modificato l´articolo 10, del DPR n. 917/1986 ‘Testo Unico delle imposte sui redditi’).

REQUISITI. Per riscattare i periodi di esercizio professionale  antecedenti l’istituzione dell’ENPAP (Regolamento) servono i seguenti requisiti:

  • essere iscritto all’Albo dell’Ordine degli Psicologi da una data anteriore al 1° gennaio 1996;
  • avere maturato almeno 5 anni di versamenti all’ENPAP;
  • aver effettivamente esercitato l’attività come psicologo in libera professione nel periodo compreso fra la tua data di iscrizione all’Ordine e il 31 dicembre 1995.

Per riscattare gli anni di studio e di specializzazione (Regolamento) servono invece i seguenti requisiti:

  • almeno 5 anni di effettiva contribuzione già versata;
  • essere in regola con l’invio delle comunicazioni reddituali obbligatorie.

DOMANDA. Puoi chiedere il riscatto in qualunque momento purché prima dell’età pensionabile, compilando l’apposito modulo:

Attenzione! La domanda di riscatto è soggetta al solo termine del sessantacinquesimo anno di età. In ogni caso è opportuno che l’operazione di riscatto venga definita il prima possibile per far sì che i relativi contributi possano rivalutarsi per un periodo più lungo.

Il modulo, debitamente compilato, dovrà essere restituito all’ENPAP tramite PEC all’indirizzo previdenza@pec.enpap.it allegando copia fronte-retro di un valido documento di identità.

Una volta ricevuta la tua domanda, la esamineremo e ti restituiremo il calcolo dell’ammontare di contributi che dovresti versare. Potrai così valutare la convenienza economica dell’operazione rispetto alla tua personale situazione e decidere se procedere o meno al versamento. Qualora decidessi di non procedere, potrai comunque ripresentare la domanda in un momento successivo e ricevere una nuova valutazione.

COME VERSARE. Se decidi di aderire al riscatto e di versare i contributi, potrai farlo in due modi:

  • per gli anni di esercizio antecedenti l’istituzione dell’ENPAP – in unica soluzione, oppure in rate mensili per un periodo di durata non superiore al periodo riscattato e versamento delle prime tre rate al momento dell’adesione;
  • per gli anni di studio – tutto in unica soluzione, oppure in rate mensili senza interessi per un periodo massimo di 120 mesi (10 anni).

CALCOLO DELL’IMPORTO DA VERSARE. L’importo da versare viene calcolato con le seguenti modalità:

  • riscatto di anni di esercizio precedenti l’istituzione dell’ENPAP: 10% della media dei 5 anni precedenti la domanda di riscatto, moltiplicato per il numero di anni da riscattare. Per ciascun anno da riscattare, il versamento non può comunque essere inferiore al contributo soggettivo minimo di  780,00 euro;
  • riscatto di anni di studio: 10% della media dei redditi netti professionali dei 4 anni precedenti la domanda di riscatto, moltiplicato per il numero di anni da riscattare. Per ciascun anno da riscattare, il versamento non può comunque essere inferiore al contributo soggettivo minimo di 780,00 euro.