Calcolare la tua pensione

La tua pensione ENPAP viene determinata con il metodo tipico del sistema contributivo a capitalizzazione, che funziona in due fasi:

  1. accumulo dei contributi – tutti i contributi soggettivi (il 10% sul reddito netto) che versi nel corso della tua vita professionale vengono accumulati sulla tua posizione; ogni anno vengono anche aumentati di un rendimento, in modo analogo a quello che potrebbe accadere a un conto in banca che ogni anno matura degli interessi attivi;
  2. erogazione della pensione – quando arrivi all’età della pensione (65 anni), tutto quello che hai accumulato sul tuo conto personale presso l’ENPAP (tecnicamente si chiama montante contributivo), viene erogato nel corso degli anni di vita residua che ti aspettano.

Il calcolo degli anni di vita residua si basa su calcoli statistici e demografici, che servono a costruire i cosiddetti coefficienti di trasformazione (puoi trovare la tabella di riferimento a fondo pagina): in base all’età in cui matura la pensione, la tua aspettativa di vita sarà più o meno lunga e quindi la pensione sarà più o meno elevata. Ad esempio:

  • se a 65 anni hai accumulato 100.000,00 euro, avrai una rendita annua di 5.326,00 euro;
  • se, invece, dopo i 65 anni continui a svolgere l’attività libero professionale, i contributi versati successivamente daranno luogo – ogni due anni – a un supplemento di pensione di vecchiaia  e quindi se a 67 anni hai accumulato ulteriori 10.000,00 euro avrai una rendita aggiuntiva annua di 570,00 euro.

Con il metodo contributivo a capitalizzazione, ciascun lavoratore costruisce la propria pensione attraverso i suoi versamenti. Il compito degli Enti di previdenza è di raccogliere i versamenti e investirli per produrre un rendimento, che poi viene riversato sui montanti contributivi (i conti personali degli iscritti presso l’ENPAP). Puoi verificare direttamente quello che hai accumulato sulla tua posizione personale, accedendo alla tua Area riservata: vedrai il totale dei tuoi versamenti e il rendimento che hanno conseguito ogni anno. Il rendimento dei contributi versati è fissato per legge in proporzione alle variazioni del PIL italiano (articolo 1, commi 8 e 9, della Legge n. 335/95), quindi fino al 2014 l’Ente non aveva alcuna discrezionalità rispetto al rendimento da applicare ai contributi accumulati dagli Iscritti. Nel 2015 l’ENPAP ha approvato una modifica regolamentare per effetto della quale, dopo la necessaria approvazione da parte dei Ministeri vigilanti, sarà possibile applicare rendimenti più elevati in base agli effettivi risultati degli investimenti finanziari, fatto salvo il rendimento minimo stabilito dalla legge sopra richiamata.

Tabella A – Coefficienti di trasformazione dei montanti in base all’età dell’iscritto al momento della decorrenza della pensione art. 14, comma 1, del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza
(in vigore per i trattamenti con decorrenza dal 1° gennaio 2016)

età

coefficiente

età

coefficiente

57

4,246%

74

7,590%

58

4,354%

75

7,971%

59

4,468%

76

8,391%

60

4,589%

77

8,853%

61

4,719%

78

9,358%

62

4,856%

79

9,912%

63

5,002%

80

10,522%

64

5,159%

81

11,191%

65

5,326%

82

11,929%

66

5,506%

83

12,750%

67

5,700%

84

13,661%

68

5,910%

85

14,669%

69

6,135%

86

15,775%

70

6,378%

87

16,987%

71

6,643%

88

18,308%

72

6,930%

89

19,771%

73

7,245%

90

21,317%