9 dicembre 2019

Audizione ENPAP alla Commissione Parlamentare sugli Enti Previdenziali

Lo scorso 3 dicembre si è tenuta l’audizione dell’ENPAP alla Commissione Parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale presieduta dal Senatore Sergio Puglia.

Il presidente ENPAP, Felice Damiano Torricelli, il direttore generale Stefano Cruciani e il presidente del Collegio Sindacale, Renzo Guffanti, sono intervenuti nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla funzionalità del sistema previdenziale obbligatorio e complementare, nonché del settore assistenziale, con particolare riferimento all’efficienza del servizio, alle prestazioni fornite e all’equilibrio della gestione.

Dopo aver evidenziato la piena sostenibilità gestionale di ENPAP nel medio-lungo periodo, così come emerso dall’ultimo bilancio tecnico attuariale, il presidente Torricelli ha elencato una serie di azioni e di novità messe in campo da ENPAP negli ultimi anni che stanno modificando in maniera sostanziale lo scenario previdenziale degli Psicologi, in vista di una sempre maggiore sostenibilità e adeguatezza.

LA RIVALUTAZIONE DEL MONTANTE
La prima grande novità introdotta da ENPAP è la riforma previdenziale del 2016: i Ministeri Vigilanti hanno approvato una modifica normativa che prevede che ogni anno al montante di ciascun iscritto venga attribuito un importo aggiuntivo calcolato non più sulla sola base dell’andamento del PIL, ma anche sulla base del risultato effettivo degli investimenti finanziari operati da ENPAP. Questa riforma ha consentito a ENPAP, dal 2015, di aumentare annualmente i montanti degli Iscritti con un extrarendimento sempre vicino al 3% netto.

PSICOLOGIA DELLE DECISIONI E AUMENTO DELLA CONTRIBUZIONE SOGGETTIVA
Per consentire agli Iscritti di versare contributi in misura adeguata alla costruzione di una pensione sostenibile, e allo stesso tempo garantire libertà di scelta, l’Ente ha attivato la flessibilità della contribuzione soggettiva che permette di versare da un minimo del 10% fino a un massimo di 20% di aliquota contributiva.

Volendo aumentare la consapevolezza dei meccanismi previdenziali e incentivare scelte virtuose, nel 2018 ENPAP ha messo in pratica i princìpi studiati dalla Psicologia delle Decisioni sperimentando la funzionalità di una serie di nudge.

Grazie a questa novità, la percentuale di Iscritti che ha scelto di versare contributi aggiuntivi facoltativi in misura maggiore al minimo è aumentata di oltre 10 volte nel 2018 rispetto al 2017. Anche nel 2019, in occasione della recente scadenza dichiarativa e contributiva, si sono confermati i dati estremamente positivi registrati lo scorso anno.

All’intervento del Presidente Torricelli, è seguito quello di Renzo Guffanti, presidente del Collegio Sindacale di ENPAP, che ha fatto una ricognizione delle attività di pertinenza del Collegio, come ad esempio la verifica delle procedure seguite nella selezione e attribuzione degli incarichi sia di fornitura di beni che di prestazione dei servizi da parte dell’Ente, l’utilizzo della tecnologia informatica per la gestione della crescita imponente di Iscritti avvenuta a partire dall’anno di fondazione di ENPAP e l’efficienza della struttura dell’Ente, anche in ragione del rapporto tra personale e numero degli Iscritti. Il Presidente Guffanti non ha evidenziato elementi di criticità, ma ha anzi sottolineato che il report di questo primo anno di attività del Collegio Sindacale è assolutamente positivo.

Ha chiuso l’audizione Stefano Cruciani, direttore generale di ENPAP, il cui intervento si è focalizzato sul tema degli investimenti ripercorrendo le tappe che hanno portato negli ultimi anni a una modifica sostanziale della politica di investimento dell’Ente. Nel 2014 è stato approvato in ENPAP per la prima volta un Regolamento per la gestione del patrimonio che definisce strategie e modalità a cui l’Ente deve attenersi e i ruoli di tutti i soggetti coinvolti nel processo di investimento. Grazie alla progressiva diversificazione degli investimenti, l’Ente è riuscito a ottenere solidità e stabilità nei risultati. Di recente è stato inoltre approvato un documento che definisce i princìpi di investimento sostenibile e responsabile, con criteri di esclusione di investitori che non sono in linea con principi e valori dell’Ente. Negli ultimi cinque anni, il patrimonio dell’ENPAP è quasi raddoppiato: da poco più di 700 milioni di euro si è passati a un miliardo e mezzo di euro.

DOCUMENTI

INTERVENTO DEL PRESIDENTE FELICE DAMIANO TORRICELLI
MEMORIA SULLE POLITICHE DI INVESTIMENTO E SPESA DELL’ENPAP