Sezione Covid-19

Ultimo aggiornamento 06/04/2020

Questa è la sezione ENPAP dedicata all’emergenza Covid-19.È la sezione informativa sulle tutele erogate da ENPAP e dallo Stato a cui possono accedere gli Psicologi iscritti.

La sezione resterà aperta per tutto il tempo necessario e sarà aggiornata quando vi saranno novità concrete e rilevanti.

Le novità saranno diffuse attraverso il sito, la pagina Facebook di ENPAP e le comunicazioni via mail.

Ti invitiamo a seguire la pagina Facebook e verificare e/o aggiornare la tua anagrafica in Area Riservata per non perdere nessuna informazione importante.

INDICE

MISURE PREVISTE DAL DECRETO “CURA ITALIA” ALLE QUALI POSSONO ACCEDERE GLI ISCRITTI ENPAP


ATTIVITÀ DEGLI UFFICI

ENPAP lavora da casa. Per contribuire a limitare il diffondersi del contagio e per la sicurezza dei dipendenti e delle loro famiglie, il personale ENPAP è in smart working. Per gli Iscritti cambia solo una cosa: non saremo raggiungibili al telefono. Consulta la sezione CONTATTI del sito.

Per tutto il resto, grazie al percorso di informatizzazione delle procedure che abbiamo compiuto negli ultimi anni, possiamo garantire il servizio e i tempi di elaborazione delle pratiche. Anche in questa emergenza.

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ACCONTO RIMANDATO AL 30 APRILE

Il Decreto Legge n. 18/2020 ha sospeso gli adempimenti e i versamenti previdenziali che ricadono fra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020.

La scadenza dell’acconto ENPAP viene quindi spostata, per effetto del Decreto Legge, dal 2 marzo al 30 aprile.

Il Decreto interviene, per gli Iscritti all’Ente, su una scadenza già avvenuta. Possono quindi verificarsi due casi:

  • per chi ha già versato l’acconto entro la scadenza non cambia nulla: l’acconto versato risulta visibile nel proprio estratto conto in Area Riservata e la posizione contributiva è regolare e sarà possibile accedere all’erogazione delle prestazioni assistenziali;
  • per chi non ha ancora versato l’acconto, in tutto o in parte, la scadenza è rimandata a tutti gli effetti al 30 aprile 2020. La posizione risulterà comunque regolare fino al 30 aprile e sarà possibile accedere all’erogazione delle prestazioni assistenziali.

Il Decreto Legge prevede che i versamenti già effettuati non possono essere restituiti.

Per maggiori informazioni, consulta i paragrafi dedicati in questa sezione.

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BANDO MALATTIA O INFORTUNIO

L’indennità per malattia o infortunio indennizza il reddito perduto per periodi di interruzione assoluta del lavoro per malattia/infortunio, certificati dal medico curante.

La quarantena imposta per motivi sanitari, certificati dal medico curante o struttura sanitaria competente, rientra fra i motivi per cui è possibile chiedere l’indennità di malattia.

Per assicurare una maggiore velocità di erogazione in questo periodo di emergenza, il Bando Indennità di malattia o infortunio avrà cadenza mensile invece che trimestrale.

ENPAP ha predisposto un aumento del fondo per l’indennità di malattia, in modo da assicurare copertura a tutti coloro che ne avranno bisogno.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata all’Indennità di malattia o infortunio. Eventuali aggiornamenti saranno riportati direttamente sulla pagina.

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ASSISTENZA STATO DI BISOGNO

Il contributo per Stato di Bisogno è la forma di assistenza per il sostegno delle situazioni più gravi, quando eventi di vita straordinari, malattie di familiari o lutti, causano un importante aggravamento della situazione economica dell’Iscritto e della sua famiglia.

ENPAP ha predisposto un aumento del fondo per l’assistenza per Stato di Bisogno, in modo da assicurare copertura per le situazioni più gravi.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata all’Assistenza per Stato di Bisogno. Eventuali aggiornamenti saranno riportati direttamente sulla pagina.

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INDENNITÀ COVID-19 – FONDI GOVERNATIVI e REDDITO DI ULTIMA ISTANZA

È possibile presentare la domanda online accedendo alla propria Area Riservata > PRESTAZIONI ASSISTENZIALI > Indennità COVID-19.

Non saranno ritenute ammissibili domande presentate con altre modalità.

Compilare online la domanda seguendo le istruzioni.

Per maggiori informazioni consultare la NEWS del sito e le Domande frequenti

Il Decreto Legge n. 18/2020 (c.d. Cura Italia) ha previsto un’indennità una tantum di 600 euro per molte categorie di lavoratori, che saranno distribuiti dall’INPS quale ente erogatore sulla base di fondi limitati. Attualmente nessuna indennità è stata erogata, come comunicato da INPS sul proprio sito il 20/03/2020.

In data 28/03/2020 il Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Economia, dopo una lunga trattativa cui hanno partecipato tutti rappresentanti delle Casse di Previdenza di categoria, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di attribuzione del fondo per il reddito di ultima istanza agli Iscritti alle diverse Casse di previdenza.

Dalle prime informazioni ricevute, in attesa dell’uscita del Decreto, sarà corrisposta, nel limite complessivo di 200 milioni di euro, un’indennità di 600 euro a copertura del mese di marzo 2020 per tutti i Professionisti in regola con gli obblighi contributivi per il 2019. Per chi ha un reddito complessivo fino a 35.000 euro, l’indennità spetta se l’attività è stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati per l’emergenza Covid-19. Per chi ha un reddito complessivo tra i 35.000 e i 50.000 euro, l’indennità spetta se vi è stata riduzione dei redditi di almeno un terzo nel primo trimestre 2020 rispetto al primo trimestre 2019.

Il bonus andrà richiesto alla propria Cassa.

Ad avvenuta pubblicazione del Decreto, ENPAP comunicherà le modalità per la presentazione delle domande.

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SOSPENSIONE DI ADEMPIMENTI E CONTRIBUTI FINO AL 30/04/2020

Fino al 30 aprile 2020 sono sospesi gli adempimenti e i versamenti contributivi dovuti e non ancora versati, nonché i relativi importi a titolo di interessi e sanzioni di cui all’art. 10 del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza.

La ripresa degli adempimenti sospesi avverrà mediante regolarizzazione del dovuto:

  • in soluzione unica entro il mese di maggio 2020

oppure

  • in 5 rate mensili, di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, da corrispondersi entro il:
    • 31 maggio 2020
    • 30 giugno 2020
    • 31 luglio 2020
    • 31 agosto 2020
    • 30 settembre 2020

AttenVerde(nosf)L’applicazione di tale norma ha effetto per gli Iscritti che non hanno ancora versato, in tutto o in parte, l’acconto sui redditi 2019 dovuto entro il 02/03/2020.

Tali Iscritti possono quindi – facoltativamente – decidere di sospendere il versamento di quanto dovuto senza applicazione degli interessi di mora fino al 30/04/2020.

Di tale decisione non è necessario dare comunicazione all’Ente e l’Iscritto può semplicemente posticipare i versamenti secondo i termini temporali indicati.

Per legge i versamenti già effettuati non possono essere restituiti.

La sospensione dei versamenti relativi all’acconto 2019 non ha effetto sulla regolarità della posizione.

Gli Iscritti che decidessero di avvalersi della sospensione saranno considerati regolari ai fini dell’erogazione delle forme di assistenza e del rilascio del DURC.

 

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SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO CREDITI E DEI PIANI DI DILAZIONE GIÀ ATTIVI

Fino al prossimo 30 aprile 2020 sono sospese le attività di recupero crediti.

In presenza di piani di dilazione già attivi è prevista la sospensione delle rate in scadenza dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020.

La ripresa dei relativi pagamenti è prevista a partire dal mese di maggio 2020.

AttenVerde(nosf)Il provvedimento sospende tutte le azioni di recupero di crediti relativi ad anni precedenti il 2020, relativi quindi alle scadenze precedenti l’acconto con scadenza 2 marzo 2020.

Per questo periodo di sospensione, sul credito non matureranno ulteriori sanzioni, ma continueranno a decorrere gli interessi di mora.

Gli Iscritti che decidessero di avvalersi di questa facoltativa opportunità devono semplicemente differire i pagamenti, per poi riprenderli a partire da maggio 2020. Non è necessario inviare alcuna comunicazione all’Ente. 

La sospensione non può essere applicata se i versamenti sono funzionali a poter erogare prestazioni previdenziali o assistenziali già richieste dall’Iscritto. 

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SOSPENSIONE RATE RISCATTO ANNI PRECEDENTI O PERIODI DI STUDIO

Fino al prossimo 30 aprile 2020 è sospeso il pagamento delle rate riferite a riscatto anni precedenti o per periodi di studio (art. 28 del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza dell’Ente).

AttenVerde(nosf)Gli Iscritti che hanno in corso piani di versamento per riscatti possono sospendere i versamenti fino al 30/04/2020, per poi riprenderli da maggio 2020. Non è necessario inviare alcuna comunicazione all’Ente.

 

 

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EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

Per l’erogazione delle prestazioni assistenziali, ai fini della regolarità contributiva, non si terrà conto di quanto dovuto per gli adempimenti e i versamenti contributivi ricompresi tra il 23 febbraio e il 30 aprile 2020 (acconto redditi 2019), in quanto ricadenti nel periodo di sospensione.

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MISURE PREVISTE DAL DECRETO “CURA ITALIA” ALLE QUALI POSSONO ACCEDERE GLI ISCRITTI ENPAP

Gli Iscritti ENPAP possono accedere a diverse tutele statali, previste dal Decreto Legge n. 18/2020.

Le informazioni riportate hanno natura meramente descrittiva e non esaustiva. Le informazioni pratiche dovranno essere fornite a cura dell’INPS o degli enti erogatori.

Ricordiamo che è a disposizione degli Iscritti un servizio gratuito di consulenza fiscale; per accedervi seguire le istruzioni riportate sul sito alla pagina Consulenza Fiscale Gratuita.

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