Sezione Covid-19

Data ultimo aggiornamento 29/03/2021

Questa è la sezione informativa ENPAP dedicata all’emergenza Covid-19.

La sezione resterà aperta per tutto il tempo necessario e sarà aggiornata quando vi saranno novità concrete e rilevanti.Le novità saranno diffuse attraverso il sito, la pagina Facebook di ENPAP e le comunicazioni via mail.

Ti invitiamo a seguire la pagina Facebook e verificare e/o aggiornare la tua anagrafica in Area Riservata con un indirizzo email e una PEC che usi abitualmente per non perdere nessuna informazione importante.

INDICE


ATTIVITÀ DEGLI UFFICI
Fino a nuova comunicazione, è sospeso il ricevimento al pubblico presso la Sede.

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ACCONTO E SALDO REDDITI 2019 PROROGA VERSAMENTI
È finalmente pervenuta l’approvazione da parte dei Ministeri vigilanti, della delibera del Consiglio di amministrazione che aveva previsto la sospensione, fino al 31 dicembre 2020, dei versamenti contributivi dovuti sui redditi dell’anno 2019 e non versati entro il 1° ottobre 2020.

Secondo quanto deliberato dal Consiglio di amministrazione, la ripresa degli adempimenti sospesi poteva avvenire:

  • in soluzione unica entro il 31 dicembre 2020

o, in alternativa

  • in 12 rate mensili, di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, da corrispondersi entro la fine di ogni mese dell’anno 2021.

Per non perdere il diritto di avvalersi della sospensione, è necessario versare entro la fine di ogni mese dell’anno 2021 la rata mensile di importo pari a un dodicesimo dell’importo dei contributi dovuti.

È sempre possibile estinguere il debito anticipatamente, anche se si è scelto il pagamento in 12 rate.

Nella sezione “Conto Personale” dell’area riservata del sito è possibile visualizzare in ogni momento l’importo dei contributi dovuti per l’anno 2019.

Qualora non dovessero essere rispettati i termini previsti dalla dilazione, l’Ente sarà costretto ad applicare gli ordinari interessi di mora e sanzioni sul dovuto non versato, a decorrere dalla scadenza originaria.

Attenzione!
La comunicazione reddituale anno 2019 doveva essere in ogni caso essere presentata online attraverso l’Area Riservata entro il 1° ottobre 2020.

Sia in caso di versamento del saldo in un’unica soluzione che in caso di utilizzo delle 12 rate, è possibile effettuare i versamenti esclusivamente tramite bonifico ed F24 seguendo le indicazioni presenti a pag. 2 delle Istruzioni per il Versamento dei contributi oltre la scadenza del 1° ottobre 2020.

Attenzione!
Per poter accedere alle prestazioni previdenziali e assistenziali, è richiesta la regolarità della posizione dichiarativa e contributiva. Tuttavia, nel caso in cui ci si avvalga della dilazione di versamento della contribuzione ancora dovuta per l’anno 2019 (12 rate da gennaio a dicembre 2021 rispettando la regolare cadenza mensile), è possibile richiedere le prestazioni previdenziali e assistenziali.
In tal caso, il diritto alla prestazione e la relativa liquidazione, sono sottoposti a condizione sospensiva fino al regolare completamento del piano di dilazione e, quindi, all’estinzione integrale del debito. Resta ferma, in ogni caso, la piena regolarità delle ulteriori annualità di contribuzione.
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BANDO MALATTIA O INFORTUNIO
L’indennità per malattia o infortunio indennizza il reddito perduto per periodi di interruzione assoluta del lavoro per malattia/infortunio, certificati dal medico curante.

La quarantena imposta per motivi sanitari, certificati dal medico curante o struttura sanitaria competente, rientra fra i motivi per cui è possibile chiedere l’indennità di malattia.

Per assicurare una maggiore velocità di erogazione in questo periodo di emergenza, il Bando Indennità di malattia o infortunio a partire dal bando del mese di aprile ha cadenza mensile invece che trimestrale.

ENPAP ha predisposto un aumento del fondo per l’indennità di malattia, in modo da assicurare copertura a tutti coloro che ne avranno bisogno.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata all’Indennità di malattia o infortunio. Eventuali aggiornamenti saranno riportati direttamente sulla pagina della forma di assistenza.

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ASSISTENZA STATO DI BISOGNO
Il contributo per Stato di Bisogno è la forma di assistenza per il sostegno delle situazioni più gravi, quando eventi di vita straordinari, malattie di familiari o lutti, causano un importante aggravamento della situazione economica dell’Iscritto e della sua famiglia.

ENPAP ha predisposto un aumento del fondo per l’assistenza per Stato di Bisogno, in modo da assicurare copertura per le situazioni più gravi.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata all’Assistenza per Stato di Bisogno.

Bando straordinario per Stato di Bisogno 2020
ENPAP, in occasione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 che ha colpito il Paese nel primo semestre dell’anno 2020, ha previsto di concedere un sussidio straordinario in favore dei propri Iscritti e Pensionati attivi, non percettori di altre misure di sostegno al reddito riconosciute dallo Stato in conseguenza della situazione emergenziale, che si sono trovati in una condizione di stato di disagio economico contingente e momentaneo.L’accesso a questa forma di assistenza da parte degli Iscritti e Pensionati attivi è stato possibile, in attuazione dello specifico bando, sino al termine ultimo del 23/08/2020.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata al Bando straordinario Stato di Bisogno.
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REDDITO DI ULTIMA ISTANZA
L’art. 44 del Decreto Legge n. 18/2020 (cd. Decreto “Cura Italia”) ha istituito il “Fondo per il reddito di ultima istanza” volto a garantire il riconoscimento, di una indennità a sostegno del reddito anche ai liberi professionisti iscritti agli Enti di previdenza privati.

Il Fondo per il reddito di ultima istanza prevede requisiti per l’accesso di carattere reddituale e di incumulabilità con altre forme di copertura previste a fronte dei provvedimenti legati all’emergenza Covid-19.

È stato possibile riconoscere agli Iscritti ENPAP, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente tempo per tempo e su richiesta degli stessi, le indennità per i mesi di marzo, aprile e maggio.

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CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO
L’art. 1 del Decreto Legge 22/03/2021, n.41 (cd. Decreto “Sostegni”), entrato in vigore il 23/03/2021, ha istituto un contributo a fondo perduto per i soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione destinato ai soggetti che abbiano subito perdite di fatturato, tra il 2019 e il 2020, pari ad almeno il 30%, calcolato sul valore medio mensile.

L’ammontare del contributo è determinato in misura pari all’importo ottenuto applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019.

Le aliquote sono cinque: si parte da un’aliquota del 60%, con un fatturato entro i 100mila euro, sino ad arrivare all’aliquota più bassa pari al 20% per i fatturati superiori ai 5milioni di euro.

È stata, altresì, prevista la possibilità di compensare il credito con eventuali debiti in luogo del rimborso.

Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi. In alternativa, a scelta irrevocabile del contribuente, il contributo a fondo perduto è riconosciuto nella sua totalità sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate.

Al fine di ottenere il contributo i soggetti interessati dovranno trasmettere esclusivamente in via telematica,
un’istanza all’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 marzo 2021 e non oltre il 28 maggio 2021 seguendo le modalità, i termini e gli altri elementi necessari definiti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’Ente: 

Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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ESONERO CONTRIBUTO SOGGETTIVO
Con la Legge di Bilancio 2021 (art. 1, comma 20, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178) è stato stanziato apposito Fondo destinato a finanziare l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti nell’anno 2021 rivolto ai lavoratori autonomi e ai professionisti.

Per potervi accedere devono coesistere due condizioni:

  • aver percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo pari o inferiore a euro 50mila;
  • aver subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quelli dell’anno 2019.

Si tratta di un aiuto di Stato e, pertanto, è necessario ricevere preventivamente il parere favorevole dalla UE che dovrà confermare la dotazione del rifinanziamento del Fondo. Inoltre, per conoscere la misura della riduzione 2021 è altresì necessario attendere l’emanazione del previsto Decreto Interministeriale attuativo, con il quale dovranno essere definite le modalità e la quota di esonero applicabile a ciascun richiedente.

Per maggiori informazioni sull’esonero cliccare QUI.

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BONUS BABY SITTING
Con Decreto Legge del 13 marzo 2021, n. 30, il Governo è nuovamente intervenuto con una serie di aiuti a sostegno dei genitori lavoratori, prevedendo l’accesso a congedi parentali e bonus baby-sitting.

Come  indicato all’art. 2, comma 6, del citato D.L. n. 30/2021, il  bonus è riconosciuto anche  ai lavoratori autonomi  non  iscritti  all’INPS,  subordinatamente  alla comunicazione da  parte  delle  rispettive  casse  previdenziali  del numero  dei  beneficiari.

Pertanto l’accesso al bonus baby-sitting può riguardare anche le Psicologhe e Psicologi iscritte/i all’ENPAP ed è prevista la corresponsione di uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di euro 100,00 euro settimanali.

Attenzione!
In attuazione di quanto previsto dalla normativa, ENPAP ha già provveduto a comunicare all’INPS il numero dei potenziali beneficiari. In ogni caso, così come accaduto per il precedente bonus baby-sitting, sarà cura dell’ENPAP riscontrare tempestivamente specifiche richieste che eventualmente perverranno dall’INPS, in merito alla conferma di iscrizione all’Ente.

Il bonus va richiesto direttamente dall’INPS mediante il libretto famiglia INPS e si applica fino al 30/06/2021.  È necessario registrarsi sul sito INPS, nell’apposita sezione dedicata alle Prestazioni Occasionali>Libretto Famiglia, come utilizzatori di Libretto Famiglia. Stessa cosa dovranno fare i prestatori di servizi di baby-sitting.

Per maggiori informazioni sul bonus o sulle modalità di accesso al bonus consultare il sito dell’INPS o mettersi in contatto con i loro Uffici.

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