Sezione Covid-19

Ultimo aggiornamento 07/08/2020

Questa è la sezione ENPAP dedicata all’emergenza Covid-19.

È la sezione informativa sulle tutele erogate da ENPAP e dallo Stato a cui possono accedere gli Psicologi iscritti.La sezione resterà aperta per tutto il tempo necessario e sarà aggiornata quando vi saranno novità concrete e rilevanti.

Le novità saranno diffuse attraverso il sito, la pagina Facebook di ENPAP e le comunicazioni via mail.

Ti invitiamo a seguire la pagina Facebook e verificare e/o aggiornare la tua anagrafica in Area Riservata con un indirizzo email e una PEC che usi abitualmente per non perdere nessuna informazione importante.

INDICE

MISURE PREVISTE DAL DECRETO “CURA ITALIA” ALLE QUALI POSSONO ACCEDERE GLI ISCRITTI ENPAP


ATTIVITÀ DEGLI UFFICI

ENPAP lavora da casa. Per contribuire a limitare il diffondersi del contagio e per la sicurezza dei dipendenti e delle loro famiglie, il personale ENPAP è in smart working. Fino a nuova comunicazione, è sospeso il ricevimento al pubblico presso la Sede.

Per tutto il resto, grazie al percorso di informatizzazione delle procedure che abbiamo compiuto negli ultimi anni, possiamo garantire il servizio e i tempi di elaborazione delle pratiche. Anche in questa emergenza.

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ACCONTO E SALDO REDDITI 2019 RIMANDATI AL 2021

Con delibera del Consiglio di amministrazione, sono stati prorogati al 31/12/2020 i termini di sospensione degli adempimenti riferiti ai versamenti di contributi, interessi e sanzioni relativi a:

  • acconto redditi 2019, in scadenza al 01/03/2020 e già prorogato al 30/04/2020;
  • saldo, in scadenza al 01/10/2020.
Attenzione!
Resta valida la scadenza del 1° ottobre 2020 per la presentazione della comunicazione reddituale online da presentarsi attraverso l’Area Riservata.

Per maggiori informazioni, consulta anche i paragrafi presenti in questa Sezione:

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BANDO MALATTIA O INFORTUNIO

L’indennità per malattia o infortunio indennizza il reddito perduto per periodi di interruzione assoluta del lavoro per malattia/infortunio, certificati dal medico curante.

La quarantena imposta per motivi sanitari, certificati dal medico curante o struttura sanitaria competente, rientra fra i motivi per cui è possibile chiedere l’indennità di malattia.

Per assicurare una maggiore velocità di erogazione in questo periodo di emergenza, il Bando Indennità di malattia o infortunio a partire dal bando del mese di aprile ha cadenza mensile invece che trimestrale.

ENPAP ha predisposto un aumento del fondo per l’indennità di malattia, in modo da assicurare copertura a tutti coloro che ne avranno bisogno.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata all’Indennità di malattia o infortunio. Eventuali aggiornamenti saranno riportati direttamente sulla pagina della forma di assistenza.

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ASSISTENZA STATO DI BISOGNO

Il contributo per Stato di Bisogno è la forma di assistenza per il sostegno delle situazioni più gravi, quando eventi di vita straordinari, malattie di familiari o lutti, causano un importante aggravamento della situazione economica dell’Iscritto e della sua famiglia.

ENPAP ha predisposto un aumento del fondo per l’assistenza per Stato di Bisogno, in modo da assicurare copertura per le situazioni più gravi.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata all’Assistenza per Stato di Bisogno.

Bando straordinario per Stato di Bisogno 2020

ENPAP concede un sussidio straordinario in favore dei propri Iscritti e Pensionati attivi, non percettori di altre misure di sostegno al reddito riconosciute dallo Stato in conseguenza della situazione emergenziale, i quali, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, si siano trovati in una condizione di stato di disagio economico contingente e momentaneo.Il sussidio per Stato di Bisogno è erogabile una sola volta nel corso dell’iscrizione all’Ente. Inoltre, l’ENPAP non può erogare altre coperture assistenziali (ad es. indennità di malattia) per le stesse cause che hanno determinato il contributo per lo stato di bisogno.

L’importo del sussidio è pari alla differenza tra il reddito professionale del richiedente dichiarato all’Ente con riferimento all’anno 2018 e il corrispondente valore, aggiornato in diminuzione, indicato nell’ISEE corrente, nel limite dell’importo lordo massimo di 2.000,00 euro. Il beneficio assistenziale deve intendersi quale contribuzione a carattere straordinario e viene concesso per gli importi deliberati dal Consiglio di amministrazione e fino all’esaurimento delle somme stanziate.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, accedendo all’Area Riservata (PRESTAZIONI ASSISTENZIALI>Stato di Bisogno) entro il 23 agosto 2020.

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito dedicata al Bando straordinario Stato di Bisogno e le domande frequenti.

 

 

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INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI MAGGIO – REDDITO DI ULTIMA ISTANZA

Per quanto concerne i requisiti e le modalità per ottenere l’indennità Covid-19 relativa al mese di maggio, si è in attesa dell’emanazione del c.d. Decreto Legge “Agosto” che, secondo le anticipazioni ad oggi disponibili, dovrebbe prevedere l’erogazione (in via automatica ai beneficiari dell’indennità relativa al mese di aprile) dell’indennità Covid-19 relativa al mese di maggio (elevata all’importo di 1.000 euro).

Eventuali aggiornamenti in merito verranno riportati in questa sezione.

L’art. 44 del Decreto Legge n. 18/2020 (cd. Decreto “Cura Italia”) ha istituito il “Fondo per il reddito di ultima istanza” volto a garantire il riconoscimento, di una indennità a sostegno del reddito anche ai liberi professionisti iscritti agli Enti di previdenza privati.

Il Fondo per il reddito di ultima istanza prevede requisiti per l’accesso di carattere reddituale e di incumulabilità con altre forme di copertura previste a fronte dei provvedimenti legati all’emergenza Covid-19.

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SOSPENSIONE DEGLI ADEMPIMENTI RIFERITI AI CONTRIBUTI FINO AL 31/12/2020

Fino al 31 dicembre 2020 sono sospesi gli adempimenti riferiti ai versamenti contributivi dovuti e non ancora versati, nonché i relativi importi a titolo di interessi e sanzioni di cui all’art. 10 del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza.

La ripresa degli adempimenti sospesi potrà avvenire in alternativa:

  • in soluzione unica entro il mese di gennaio 2021
  • in 12 rate mensili, di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, da corrispondersi entro la fine di ogni mese dell’anno 2021.
Di tale decisione non è necessario dare comunicazione all’Ente e l’Iscritto può semplicemente posticipare i versamenti secondo i termini temporali indicati.Per legge i versamenti già effettuati non possono essere restituiti.La sospensione dei versamenti relativi all’acconto e il saldo redditi 2019 non ha effetto sulla regolarità della posizione.Gli Iscritti che decidessero di avvalersi della sospensione saranno considerati regolari ai fini dell’erogazione delle forme di assistenza e del rilascio del DURC.

 

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SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO CREDITI E DEI PIANI DI DILAZIONE GIÀ ATTIVI

Fino al prossimo 31/12/2020 sono sospese le attività di recupero crediti.

In presenza di piani di dilazione già attivi è prevista la sospensione delle rate in scadenza.

La ripresa dei relativi pagamenti è prevista a partire dal mese di gennaio 2021.

Il provvedimento sospende tutte le azioni di recupero di crediti relativi ad anni precedenti il 2020, relativi quindi alle scadenze precedenti l’acconto con scadenza 2 marzo 2020.

Per questo periodo di sospensione, sul credito non matureranno ulteriori sanzioni, ma continueranno a decorrere gli interessi di mora.

Gli Iscritti che decidessero di avvalersi di questa facoltativa opportunità devono semplicemente differire i pagamenti, per poi riprenderli a partire da gennaio 2021. Non è necessario inviare alcuna comunicazione all’Ente. 

La sospensione non può essere applicata se i versamenti sono funzionali a poter erogare prestazioni previdenziali o assistenziali già richieste dall’Iscritto. 

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SOSPENSIONE RATE RISCATTO ANNI PRECEDENTI O PERIODI DI STUDIO

Fino al prossimo 31/12/2020 è sospeso il pagamento delle rate riferite a riscatto anni precedenti o per periodi di studio (art. 28 del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza dell’Ente).

Gli Iscritti che hanno in corso piani di versamento per riscatti possono sospendere i versamenti fino al 31/12/2020, per poi riprenderli da gennaio 2021.Non è necessario inviare alcuna comunicazione all’Ente.

 

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EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

Per l’erogazione delle prestazioni assistenziali, ai fini della regolarità contributiva, non si terrà conto di quanto dovuto per gli adempimenti e i versamenti contributivi ricompresi tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020 (acconto e saldo redditi 2019), in quanto ricadenti nel periodo di sospensione.

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MISURE PREVISTE DAL DECRETO “CURA ITALIA” ALLE QUALI POSSONO ACCEDERE GLI ISCRITTI ENPAP

Gli Iscritti ENPAP possono accedere a diverse tutele statali, previste dal Decreto Legge n. 18/2020.

Le informazioni riportate hanno natura meramente descrittiva e non esaustiva. Le informazioni pratiche dovranno essere fornite a cura dell’INPS o degli enti erogatori.

Ricordiamo che è a disposizione degli Iscritti un servizio gratuito di consulenza fiscale; per accedervi seguire le istruzioni riportate sul sito alla pagina Consulenza Fiscale Gratuita.

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