Data pubblicazione 17 Luglio 2026

ENPAP: i risparmi degli iscritti rendono più della media di settore

Tra il 2019 e il 2025 i mercati finanziari hanno attraversato anni turbolenti: alti e bassi delle borse, inflazione in aumento, tassi di interesse in continuo movimento.

Anche in questo scenario complesso, la gestione del patrimonio di ENPAP ha saputo unire prudenza e capacità di cogliere le opportunità, proteggendo il valore dei risparmi delle iscritte e degli iscritti e facendolo crescere più che in altri enti previdenziali e in altre forme di previdenza complementare. 

È il risultato di una scelta precisa: puntare su una strategia di lungo periodo, capace di reggere le oscillazioni di breve termine.

Cosa dicono i numeri: il rendimento del patrimonio è superiore ai principali benchmark

Tra il 2019 e il 2025 il patrimonio di ENPAP ha reso in media il 4,31% all’anno. Un risultato che si distingue nel confronto con:

  • gli altri enti di previdenza dei liberi professionisti, che nello stesso periodo hanno reso in media il 4,17%;
  • i fondi negoziali (3,12% l’anno);
  • i fondi aperti (3,66% l’anno);
  • i fondi pensione preesistenti (2,71% l’anno).

Il vantaggio emerge con ancora più chiarezza se si guarda ai parametri economici generali, quelli con cui normalmente si misura la tenuta di un risparmio nel tempo:

  • l’inflazione media, cioè quanto è aumentato il costo della vita, è stata del 2,68%;
  • il PIL, l’indicatore che misura la crescita dell’intera economia italiana, è cresciuto in media del 2,26% l’anno;
  • la rivalutazione media del TFR — il metro di paragone più comune per chi lavora — si è fermata al 2,83% l’anno.

In tutti questi confronti, il rendimento medio di ENPAP resta superiore. 

Sono risultati che confermano la capacità dell’Ente di coniugare solidità e crescita, tutelando nel tempo le risorse destinate alle future prestazioni previdenziali delle iscritte e degli iscritti.

 

Rendimento del patrimonio ENPAP 2019-2025
Il confronto con Enti previdenziali, forme di previdenza complementare e principali indicatori economici

 

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Fonti dei dati

I dati relativi ai rendimenti degli Enti di previdenza privati e delle forme di previdenza complementare fino all’anno 2024 sono tratti dallo studio di Itinerari Previdenziali Investitori istituzionali italiani: iscritti, risorse e gestori per l’anno 2024.

Per l’anno 2025, non essendo ancora disponibile il rapporto annuale di riferimento, i dati sono stati elaborati sulla base delle informazioni pubblicate dalla COVIP e dei bilanci degli Enti di previdenza di categoria.

Nota metodologica
I rendimenti riportati rappresentano valori medi annui riferiti al periodo considerato e sono utilizzati esclusivamente a fini comparativi tra le diverse forme di previdenza e gli indicatori economici di riferimento.

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