24 Dicembre 2020

Auguri da ENPAP

Care Colleghe, Cari Colleghi,
siamo al termine di un anno anomalo, che resterà nelle nostre memorie per le tante situazioni estreme che ci ha proposto. È un momento opportuno per tirare le somme e guardare insieme al futuro.

ACCREDITATO SUL MONTANTE L’EXTRA RENDIMENTO SUL 2019
Intanto una buona notizia: finalmente i Ministeri hanno approvato la rivalutazione dei nostri risparmi pensionistici accumulati fino al 2019, consentendoci di portarla al 3% (3,0079% per la precisione).

Da oggi questa rivalutazione maggiorata – che contribuisce concretamente ad aumentare la tua futura pensione – è visibile nell’estratto conto, in Area Riservata del sito ENPAP, ed è stata realizzata utilizzando circa 36 milioni di euro dei buoni rendimenti finanziari ottenuti dal nostro Ente nel 2019.

NUOVO REGOLAMENTO DI PREVIDENZA
A gennaio entrerà in vigore il Nuovo Regolamento di Previdenza, anch’esso recentemente approvato dai Ministeri, che amplia ulteriormente i gradi di libertà di tutti gli Iscritti, aiutandoli a scegliere – tempo per tempo, in maniera consapevole – come gestire la propria previdenza in modo personalizzato e aderente ai propri bisogni. Le modifiche introdotte, infatti, si inseriscono nel percorso che abbiamo avviato da tempo per una maggiore adeguatezza delle pensioni, che punta a informare ed accompagnare verso scelte virtuose piuttosto che aumentare il livello di contributi obbligatori.

Tra le principali novità introdotte dal nuovo Regolamento ci sono la liberalizzazione dell’età di pensionamento, l’ampliamento del limite della contribuzione volontaria fino al 30%, la riduzione degli interessi di mora, la reversibilità piena della pensione a favore dei figli disabili.

Abbiamo dedicato una diretta Facebook alle innovazioni introdotte: trovi qui la registrazione.

IL DIALOGO CON LA POLITICA
L’emergenza sanitaria ha comportato un dialogo più fitto con il Governo e il Parlamento per rappresentare le legittime istanze della Categoria. Questo anche perché inizialmente il Governo non aveva considerato i liberi professionisti tra le categorie da risarcire con contributi pubblici.

Abbiamo quindi ottenuto, assieme all’AdEPP, che le indennità venissero estese anche alla nostra categoria (sia pure – per la ferma volontà del Governo – con limitazioni per i pensionati attivi e altre specifiche condizioni professionali che tutt’ora appaiono incomprensibili). Il nostro l’Ente ha quindi erogato oltre 100.000 indennità previste dallo Stato come “reddito di ultima istanza” per i mesi di marzo, aprile e maggio, anticipando circa 80 milioni di euro (quasi già tutti restituitici).

I SOSTEGNI DIRETTI ALLE ISCRITTE E AGLI ISCRITTI
Alle indennità erogate dal Governo si è aggiunto, per dare copertura a quei Colleghi che lo Stato aveva voluto escludere dai suoi provvedimenti, un nostro bando Straordinario per Stato di Bisogno.

La nostra indennità di malattia, inoltre, è stata rifinanziata e riorganizzata, in modo da coprire con maggiore tempestività le situazioni di malattia da Covid e i periodi di impossibilità a lavorare per quarantena sanitaria.

Chiaramente resta ancora tantissimo da fare per proteggere meglio e sostenere il rilancio della professione quando l’emergenza sarà rientrata.

Proprio la scorsa settimana il Consiglio di indirizzo generale, dopo il Consiglio di amministrazione, ha votato l’attivazione di un nuovo provvedimento (l’Indennità di Continuità Reddituale) che consentirà di erogare una indennità a coloro che subiscono improvvisi e involontari cali dei loro redditi. È un pezzo di welfare di categoria che ancora ci manca e amplia le garanzie per i liberi professionisti.

Il provvedimento è ora all’esame dei Ministeri per la definitiva approvazione. L’attività dei Ministeri, in questi mesi, è fortemente rallentata dalle condizioni emergenziali (come ci siamo resi conto per lo spostamento delle scadenze contributive, ancora in attesa di riscontro) ma l’iter è ormai avviato e nel corso del prossimo anno questa nuova forma di assistenza diverrà operativa.

LE RICHIESTE A GOVERNO E PARLAMENTO
Il confronto con le forze politiche prosegue, ora, su diversi fronti.

Con AdEPP (l’Associazione di tutte le Casse di Previdenza dei Professionisti) abbiamo aperto un tavolo di confronto permanente con il Ministro delle Finanze e quello del Lavoro su una piattaforma che punta – oltre che al riconoscimento delle difficoltà economiche dei liberi professionisti a causa della pandemia – anche alla riduzione della tassazione sulle prestazioni degli Enti Previdenziali dei Professionisti.

La Politica ha mostrato attenzione a queste richieste e qualche novità positiva dovrebbe essere contenuta nella Legge di conversione del Decreto Ristori e nella Legge di Bilancio, in elaborazione in questi giorni in Parlamento.

Sempre nell’interlocuzione con la politica abbiamo sostenuto l’azione per ottenere facilitazioni dell’accesso ai servizi di Psicologia per i cittadini, in questa fase così drammatica della vita del Paese.

Poiché è necessario essere tempestivi e in attesa di una riforma complessiva dei servizi di welfare pubblico (che probabilmente abbisognerà di tempi lunghi e di mediazioni complesse), abbiamo appoggiato l’idea che si potessero erogare bonus o voucher ai Cittadini, finalizzati proprio ad accedere a servizi di Psicologia professionale.
Ne abbiamo parlato – assieme a CNOP, Società scientifiche, associazioni di Psicoterapia, rappresentanze dei cittadini e politici – in una diretta social che trovi qui.

Anche se i margini perché questo provvedimento entri nella Legge di Bilancio in discussione appaiono piuttosto ristretti, è importante sostenere l’interlocuzione pubblica su questi temi, per sensibilizzare i decisori e l’opinione pubblica sul valore che le nostre competenze professionali possono portare a sostegno del benessere delle persone, delle famiglie, delle organizzazioni e per il rilancio anche economico del Paese.

L’IMPEGNO DI ENPAP PER LA VALORIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
Proprio questa azione di valorizzazione, avviata da tempo, ha visto di recente la realizzazione di due eventi che ci hanno messo in contatto con i cambiamenti in corso nella società italiana e con i principali potenziali committenti dei nostri servizi.

Il 29 ottobre scorso si è tenuto il seminario “Le Professioni Psicologiche in Italia: Presente e Futuro”, con l’obiettivo di rimettere al centro del dibattito il valore presente e futuro della nostra professione a partire dai risultati della recentissima ricerca commissionata da ENPAP all’istituto GPF su come viene percepito e vissuto il nostro ruolo nella società italiana e su quali sono i contesti di valore collettivo e le potenzialità inesplorate di intervento che possiamo intercettare (qui la registrazione dell’evento).

Il 6 novembre si è invece realizzato il workshop “La Psicologia per il Lavoro all’epoca del Covid“, con la presenza del Ministro del Lavoro, del Vicepresidente di Confindustria, di rappresentanze delle istituzioni e dei sindacati oltre a Colleghi esperti in Psicologia del Lavoro (qui la registrazione dell’evento).

Da questi eventi abbiamo ora tratto due distinti ebook, disponibili gratuitamente nella sezione EBOOK del sito ENPAP.

A inizio 2021, proprio per proseguire l’azione di promozione del valore della Psicologia professionale in quest’epoca, partirà una campagna di comunicazione istituzionale che intende narrare la capacità della Psicologia professionale di intervenire in molteplici contesti a sostegno del benessere delle persone e delle organizzazioni.

ELEZIONI ENPAP
Infine, preannuncio che nel primo trimestre del 2021 si svolgeranno le elezioni di rinnovo degli Organi Statutari di ENPAP.

Ogni informazioni utile sulla votazione sarà disponibile sul sito dell’Ente e riceverai al tuo indirizzo PEC la comunicazione di indizione delle elezioni con le istruzioni per la votazione.

Vi invito, pertanto, a verificare in Area Riservata i dati anagrafici (residenza, domicilio corrispondenza, email, PEC, recapito telefonico). È possibile autonomamente inserire o aggiornare i dati presenti. La voce “Anagrafica” è presente in altro a destra nella tua home personale.

Un caro saluto, con l’augurio di un sereno Natale e di un 2021 di rifioritura a voi e a chi vi è vicino.

il Presidente
Felice Damiano Torricelli

e il Consiglio di amministrazione
Elisa Faretta
Chiara Santi
Stefania Vecchia
Federico Zanon (Vicepresidente)