14 giugno 2019

Contributo per mutui: un nuovo aiuto da ENPAP

Per gli Iscritti ENPAP c’è un aiuto in più: la copertura degli interessi pagati per i mutui per la casa o lo studio, sia per acquisto che per ristrutturazione.

Il bando per chiedere il contributo per gli interessi pagati nel 2018 è già aperto. La domanda si può presentare entro il 15 settembre 2019 esclusivamente online attraverso l’Area Riservata (sezione “Prestazioni Assistenziali>Interessi Mutuo”).

Questo nuovo aiuto è stato pensato per sostenere il diritto degli iscritti all’abitazione e per facilitare l’acquisto e la ristrutturazione di spazi per l’attività professionale. Ma anche, più in generale, per favorire il risparmio in beni durevoli.

QUALI MUTUI SONO COPERTI DAL CONTRIBUTO
Il contributo viene erogato a favore degli Iscritti che abbiano stipulato mutui ipotecari finalizzati all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione di unità immobiliari situate in Italia, comprese le pertinenze accessorie, destinate a studio professionale o a prima casa di abitazione.

CHI PUÒ ACCEDERE AL CONTRIBUTO MUTUI
Possono beneficiare del contributo gli iscritti attivi all’ENPAP, in regola con gli adempimenti dichiarativi e contributivi, con un’anzianità contributiva pari ad almeno tre anni.
Eventuali obblighi contributivi scaduti successivamente alla presentazione delle domande dovranno essere regolarizzati per poter procedere all’erogazione del contributo.

QUALI DOCUMENTI VENGONO RICHIESTI
Per presentare la domanda online attraverso l’Area Riservata, è necessario allegare alcuni documenti :

  • copia fronte e retro del documento d’identità;
  • copia del contratto di mutuo ipotecario stipulato;
  • copia dell’attestazione, da parte dell’istituto di credito che ha concesso il mutuo, del regolare versamento degli interessi relativi all’anno precedente quello di presentazione della domanda;
  • copia del Modello ISEE del nucleo familiare del richiedente riferito all’ultimo anno fiscale disponibile.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO
Il contributo copre la quota di interessi pagati per il mutuo nell’anno precedente a quello del bando, attestati dalla banca erogatrice del mutuo.
Con alcune limitazioni: il contributo (1) non potrà superare l’ammontare di contributo integrativo versato nell’anno precedente a quello di riferimento del bando (2) e comunque con un tetto di 1000 euro per anno.
Il contributo è erogabile per un massimo di dieci anni nel corso dell’intero periodo di iscrizione all’Ente.

GRADUATORIA
Dato che lo stanziamento complessivo ha un valore predefinito, è possibile che vengano presentate più domande rispetto al fondo necessario per coprirle. In questo caso si procederà in base ad una graduatoria che terrà conto del reddito del nucleo familiare, del numero di familiari a carico e dell’anzianità di contribuzione all’ENPAP.

 

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito SERVIZI PER TE>Contributo per Mutui