9 febbraio 2018

Etica e legalità in ENPAP: gli apprezzamenti dell’Organismo di Vigilanza

Lo scorso anno ENPAP ha dato evidenza dell’adozione del Modello 231 e del Codice etico (il sistema di prevenzione e gestione dei rischi di reato previsto dal decreto legislativo n. 231/2001) nonché della nomina di un Organismo di Vigilanza monocratico. L’obiettivo era quello di rafforzare e migliorare il proprio sistema di controllo e di governo aziendale.

Nel corso della seduta del Consiglio di amministrazione del 9 febbraio 2018, l’Organismo di Vigilanza, anche alla presenza del Collegio sindacale, ha illustrato le attività svolte nel secondo anno di attività.

Sono stati confermati gli apprezzamenti per l’impegno profuso da ENPAP nel perseguire il percorso del pieno rispetto, sostanziale e non solo formale, dei principi di legalità e di trasparenza, che ha portato, tra l’altro, nel 2017:

  • all’adozione del “Codice per il conflitto di interessi ENPAP”;
  • all’adozione del “Documento sulla politica di investimento”;
  • alla previsione delle modalità per l’Accesso Civico, sia “semplice” che “generalizzato”.

ENPAP ha approvato e attivato nuove procedure, anche al fine di garantire la piena tracciabilità e segregazione dei ruoli ai fini del d.lgs. 231/01, in materia di Prestazioni Previdenziali e di Prestazioni Assistenziali, nonché di apposite procedure interne di controllo della gestione finanziaria. Si è altresì proceduto alla prima revisione della procedura di gestione in tema di transazioni finanziarie, per tener conto della mutata organizzazione e dell’aggiornamento delle deleghe operative interne.

È attiva la casella di posta elettronica dedicata a cui segnalare eventuali ogni violazione o sospetto di violazione del Modello 231 e del Codice Etico: odvenpap@enpap.it

Eventuali segnalazioni in formato cartaceo possono essere inviate al seguente indirizzo:

Fondazione Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi
Organismo di Vigilanza ENPAP
Via Andrea Cesalpino, 1
00161 Roma  RM

Felice Damiano Torricelli

Presidente
Ho 50 anni, sono sposato, vivo in provincia di Roma e ho tre figli. Mi occupo di previdenza perché credo che ogni professionista debba guardare al suo futuro, non solo aggiornandosi ma programmando per tempo la sua carriera e la sua sicurezza. Faccio lo psicologo dal 1990, soprattutto nel settore della psichiatria. Sono direttore sanitario e responsabile clinico di strutture intermedie ed esercito come psicoterapeuta nel mio studio privato. Sono stato fra i fondatori di AltraPsicologia.