Assistenza inabili

Ai Pensionati ENPAP, ma anche ai genitori o ai figli o al coniuge degli Iscritti, che si trovano in una delicata situazione legata alla perdita di autosufficienza o per inabilità temporanee o permanenti, l’Ente ha dedicato una specifica forma di assistenza (Capo II del Regolamento delle forme di assistenza).

TIPOLIGIA INTERVENTO. Si tratta di un contributo economico erogato direttamente dall’ENPAP ai propri pensionati, oppure ai genitori o ai figli o al coniuge degli iscritti, che si trovano in condizione di non autosufficienza che abbiano ottenuto di dimorare permanentemente in casa di riposo pubblica o privata per anziani, cronici o lungodegenti. Il contributo è, altresì, previsto per coloro che siano colpiti da inabilità temporanee o permanenti e che necessitino di assistenza domiciliare non inferiore a due mesi.

CHI NE HA DIRITTO. Il contributo è riconosciuto se è presente almeno una di queste condizioni:

  • non autosufficienza;
  • residenza permanentemente in casa di riposo pubblica o privata per anziani, cronici o lungo-degenti;
  • inabilità temporanee o permanenti che necessitino di assistenza domiciliare non inferiore a due mesi.

A COSA HAI DIRITTO. L’ENPAP ti offre un contributo economico sulla spesa sostenuta per la retta annuale di dimora o per l’assistenza domiciliare, sino a un massimo di importo mensile previsto dal bando per l’annualità di interesse. Il contributo è in relazione a quanto hanno dichiarato i componenti del tuo nucleo familiare l’anno precedente.
Se hai assistenza notturna e diurna, il concorso nella spesa potrà essere erogato per una sola delle due.

Attenzione! Questa è una contribuzione a carattere straordinario legata a un bando e viene concessa fino all’esaurimento delle somme stanziate.

COME PUOI OTTENERE IL BENEFICIO. La domanda deve essere compilata da te oppure, nel caso in cui la condizione di non autosufficienza non lo consenta, dai tuoi familiari o terze persone. Una volta compilata dovrà essere restituita all’ENPAP a mezzo raccomandata allegando un valido documento d’identità (fronte e retro) assieme a:

  • stato di famiglia
  • modello ISEE del nucleo familiare
  • dichiarazione dalla quale risulti che la retta è a totale carico del richiedente
  • certificazione medica
  • dichiarazione di consenso al trattamento ai dati personali debitamente sottoscritta.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA. Per l’annualità 2016 è possibile presentare la domanda entro il 28/02/2017.

TRATTAMENTO FISCALE. I contributi corrisposti sono riconducibili ai redditi di pensione, quindi assoggettati a imposta come per i redditi di lavoro dipendente.

 Per maggiori informazioni consulta il  BANDO CONTRIBUTO PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI O PER INABILITÀ TEMPORANEE O PERMANENTI