In soli 12 mesi l’Enpap, grazie a un’oculata gestione finanziaria, ha superato le difficoltà nate dalla crisi economica, ha raggiunto gli obiettivi prefissati e ha decisamente invertito la tendenza negativa emersa nel bilancio consuntivo 2008.
Quello del 2008 è stato il bilancio peggiore nella storia del nostro Ente.
Si è chiuso, infatti, con una riduzione del patrimonio netto dell’Enpap di circa 25 milioni di euro.
Il Consiglio di amministrazione nel 2009, per evitare di esporre a rischi imprevedibili il capitale dell’Enpap, ha utilizzato solo strumenti finanziari con capitale garantito.
Le scelte fatte hanno assicurato l’integrale rivalutazione dei montanti contributivi degli iscritti.
Il maggior valore dei rendimenti finanziari, poi, ha permesso di chiudere il bilancio 2009 con un attivo complessino di 10,2 milioni di euro.
È stato così possibile reintegrare, anche se parzialmente, il patrimonio netto dell’Ente perduto nel 2008.
Anche le prestazioni erogate dall’Ente registrano un trend in crescita a favore degli iscritti.
Nel 2009 hanno usufruito dell’indennità di maternità 1.101 psicologhe.
Le domande per la tutela della maternità, rispetto al 2008, sono cresciute del 5% mentre l’incremento dell’importo complessivo erogato a favore delle iscritte è stato del 10,7% (per un totale di 6,3 milioni di euro).
Inoltre, sono state accolte tutte le domande di sostegno al reddito presentate dai colleghi abruzzesi in difficoltà a seguito del terremoto. L’importo complessivo erogato dall’Enpap a loro favore è stato di 366.522,93 euro.
Bilancio consuntivo 2009 |