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| Quando
si può richiedere la cancellazione |
L'iscritto può richiedere la cancellazione
dall'Ente in due casi:
1. Assenza di reddito professionale
(art. 1, comma 5)
L'iscritto che per un anno intero non ha conseguito reddito dall'attività
libero professionale di Psicologo può richiedere la cancellazione
ai sensi dell'art. 1 comma 5 del Regolamento.
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Presentazione della
domanda |
In questo caso la domanda di cancellazione deve pervenire entro
e non oltre 31 dicembre dell'anno in cui non è stato prodotto
alcun reddito. |
Decorrenza ed effetti della cancellazione |
La cancellazione decorre dal 1° gennaio dell'anno in cui
non si è prodotto reddito a condizione che la relativa domanda
venga presentata entro il 31 dicembre dello stesso anno. Si ricorda
che nel caso di presentazione della domanda successivamente al termine
previsto dal Regolamento, gli effetti della cancellazione, ricorrendone
i requisiti, verranno ulteriormente differiti di un anno previo
inoltro di una nuova richiesta. |
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Si precisa che l'art. 1, comma 5, è
stato modificato come sopra indicato a partire dal 01/01/2004. |
Presentazione della domanda |
2. Cancellazione dall'Albo (art. 1, comma 8) La
cancellazione dall'Albo comporta la perdita di uno dei requisiti
essenziali per l'iscrizione all'Ente. Pertanto è necessario
darne immediata comunicazione all'ENPAP utilizzando la domanda di
cancellazione, da trasmettere unitamente al l'attestazione
dell'avvenuta cancellazione rilasciata dall'Ordine di appartenenza.
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Decorrenza
ed effetti della cancellazione |
L'effetto della cancellazione ENPAP è contestuale al venir
meno dell'iscrizione all'Albo.
In questo caso i contributi annui soggettivi ed integrativi minimi
obbligatori relativi all'anno di cancellazione, sono rapportati
ai mesi di effettiva iscrizione all'ENPAP. Si considerano mesi interi
anche le frazioni di tempo superiori a quindici giorni.
Rimane comunque fermo l'obbligo di versare i predetti contributi
sull'intero ammontare del reddito effettivamente prodotto ( art.
5 ), mentre il contributo di maternità è dovuto
per intero. |
IMPORTANTE: in
tutti i casi la sola chiusura della Partita I.V.A. se non accompagnata
dall'assenza di reddito per un intero anno o dalla cancellazione
dall'Albo, non costituisce di per sé il requisito utile richiedere
la cancellazione. |
La domanda di cancellazione |
Per richiedere la cancellazione è necessario compilare
l'apposito modulo che può essere prelevato dall'apposita
sezione del sito, oppure ritirato presso gli Ordini territoriali,
ovvero richiesto agli uffici dell'Ente.
Per maggiore cautela, si suggerisce la spedizione tramite RACCOMANDATA
A/R. |
| Avvertenze per la compilazione della domanda |
Il modulo di cancellazione, per qualunque tipologia, deve essere
firmato e corredato dalla copia fronte-retro di un valido documento
di identità. |
Cosa accade dopo la cancellazione |
In tutti i casi di cancellazione i contributi soggettivi versati
fino alla cancellazione stessa restano sulla posizione dell'iscritto
e vengono annualmente rivalutati fino al momento in cui sarà
possibile usufruirne sotto forma di prestazione (ad esempio per
la pensione a 65 anni di età se saranno stati effettuati
almeno 5 anni di versamento).
Può anche accadere che lo psicologo debba provvedere nuovamente
all'iscrizione dopo essere stato cancellato avendo ripreso l'attività
professionale. In questo caso la nuova iscrizione andrà a
ricollegarsi con gli anni precedentemente maturati ante cancellazione. |
Ricevuta la domanda, gli Uffici procedono all'esame
della posizione assicurativa dell'iscritto per accertarne la necessaria
regolarità. Successivamente l'istanza viene sottoposta alla
valutazione del Consiglio di amministrazione per la relativa deliberazione,
il cui esito verrà tempestivamente comunicato all'interessato.
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