Totalizzare e ricongiungere

Se nel corso della tua carriera hai versato contributi in uno o più enti previdenziali oltre all’ENPAP (ad esempio INPS o altre Casse) puoi decidere di riunirli in una sola pensione. Puoi farlo attraverso la ricongiunzione oppure la totalizzazione.

 

RICONGIUNZIONE. La ricongiunzione consiste nel trasferimento materiale dei contributi versati in diverse gestioni che vengono spostati nel proprio Ente di previdenza. Nel caso di ricongiunzione verso ENPAP, tutto quanto versato in altri Enti (ad esempio INPS) viene trasferito e accreditato sul proprio conto personale (montante contributivo). Il denaro viene quindi trasferito, e quindi materialmente visibile nel tuo estratto conto, e concorrerà a formare la tua pensione.

Nel caso in cui tu voglia ricongiungere i tuoi contributi verso l’ENPAP, gli Enti di previdenza dovranno conferire i tuoi contributi aggiungendovi una maggiorazione del 4,5% annuo (art. 2, comma 1, Legge n. 45/1990). Questi importi verranno accreditati sulla tua posizione nel rispetto del ‘principio di cassa’, ovvero entreranno a formare il montante contributivo a partire dall’anno di incasso delle stesse somme, indipendentemente dal fatto che i contributi siano riferiti ad altre annualità.

L’operazione può avvenire anche in senso contrario, cioè dall’ENPAP a un’altra gestione previdenziale e ciò può avvenire solo nel momento in cui lo Psicologo non sia più iscritto al nostro Ente. In questo caso la ricongiunzione potrebbe essere onerosa: l’Ente destinatario potrebbe richiederti dei versamenti aggiuntivi (art. 2, comma 2, Legge n. 45/1990).

In ogni caso, una volta trasferito il denaro, la pensione verrà erogata secondo le regole dell’Ente che ha ricevuto le diverse quote.

QUANDO PUOI RICHIEDERLA. La ricongiunzione (Legge n. 45/1990) è sempre possibile, a prescindere dal numero di anni di versamenti in una o più gestioni, purché richiesta prima del 65° anno di età.

Esistono tuttavia due eccezioni previste espressamente dalla normativa:

  • non si possono ricongiungere i periodi che hanno già dato diritto alla pensione;
  • non si possono ricongiungere i contributi versati dai liberi professionisti alla Gestione Separata INPS, all’ENASARCO o alcuni Fondi Speciali (ad esempio Fondo Clero, Fondo Casalinghe).

Occorre porre particolare attenzione nella compilazione del modulo allegando:

  • copia fronte-retro di un valido documento d’identità;
  • estratto conto contributivo o certificazione dei periodi indicati.
Attenzione! E’ importante verificare che tutti i periodi che si vogliono ricongiungere siano effettivamente presenti nell’estratto conto contributivo o nella certificazione dei singoli periodi in modo da indirizzare l’Ente nel corretto iter istruttorio. Nel caso in cui non sia possibile presentare tale documentazione è indispensabile procedere con la ricostituzione della carriera lavorativa c/o gli Enti coinvolti.

Il modulo, debitamente compilato, sottoscritto e accompagnato dagli allegati dovrà essere spedito tramite PEC all’indirizzo previdenza@pec.enpap.it

Il Servizio Previdenza dell’ENPAP è a tua disposizione per supportarti nella compilazione e invio della domanda di ricongiunzione.

 

 

TOTALIZZAZIONE. La totalizzazione è alternativa alla ricongiunzione da cui si differenzia perché i vari contributi versati nei diversi Enti previdenziali non vengono materialmente trasferiti verso uno di questi. I contributi restano dove sono stati versati e vengono riuniti solo virtualmente per formare una rata di pensione unica.

Inoltre, a differenza della ricongiunzione, il ruolo degli Enti previdenziali è definito dalla normativa:

  • l’ultimo Ente in cui si è contribuito è quello incaricato di svolgere tutte le operazioni di istruzione della pratica, vale a dire le verifiche e i conteggi necessari a determinare la rata unica di pensione. La verifica dei requisiti per ottenere la totalizzazione viene effettuata attraverso un’apposita procedura informatica che consente lo scambio di dati tra i diversi enti di previdenza e permette di confermare la presenza e l’entità dei periodi accreditati. Se l’iter si completa in modo positivo, l’Ente che ha svolto la verifica comunica l’esito all’interessato e a tutte le gestioni coinvolte, in modo che ciascuna possa provvedere al computo della quota di pensione di propria competenza;
  • l’INPS è incaricato di raccogliere periodicamente dai diversi Enti la loro quota e di versare la rata unificata di pensione. I diversi Enti verseranno la propria quota di pensione calcolata secondo le proprie regole.

QUANDO PUOI RICHIEDERLA. La totalizzazione, ai fini della pensione di vecchiaia, puoi richiederla se:

  • hai raggiunto l’età pensionabile, che per l’ENPAP è 65 anni;
  • hai accumulato almeno 20 anni di contribuzioni totali nei diversi Enti;
  • i periodi di contribuzione non sono coincidenti fra loro.

La totalizzazione, ai fini della pensione di anzianità, puoi richiederla se:

  • hai raggiunto l’età pensionabile, che per l’ENPAP è 65 anni;
  • hai accumulato almeno 40 anni di contribuzioni totali nei diversi Enti;
  • i periodi di contribuzione non sono coincidenti fra loro.

Se ti ritrovi in questa condizione invia una email al Servizio Previdenza chiedendo assistenza.


RIFERIMENTI NORMATIVI.

  • Decreto Legislativo 2 febbraio 2006, n. 42 – “Disposizioni in materia di totalizzazione dei periodi assicurativi”
  • Legge 5 marzo 1990, n. 45 – “Norme per la ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti”
  • Legge 23 agosto 2004, n. 243 – “Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all´occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza e assistenza obbligatoria”