Chiedere l’indennità di maternità

COME PRESENTARE LA DOMANDA. Puoi presentare la domanda di indennità di maternità, non prima del completamento del sesto mese di gravidanza (26 settimane + 3 giorni) ed entro (e non oltre) 180 giorni dall’evento.

 Attenzione! Se non presenti la domanda entro questi termini, non potremo versarti l’indennità (art. 71 Decreto Legislativo n. 151/2001).

Ti ricordiamo, inoltre, che è possibile presentare domanda – entro e non oltre 180 giorni dall’evento – anche quando:

  • vi sia stata un’interruzione della gravidanza per motivi spontanei o terapeutici dopo il compimento del sesto mese (26 settimane + 3 giorni)
  • entra a far parte del nucleo familiare il bambino adottato o avuto in affidamento in pre-adozione, purché il bambino non abbia più di diciotto anni
  • hai subito un aborto spontaneo o terapeutico non prima del terzo mese di gravidanza (8 settimane + 6 giorni).
Se sei una iscritta titolare di convenzione a tempo indeterminato ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale e hai avuto un evento di maternità nei dieci anni antecedenti la data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Regolamento, clicca qui per avere maggiori informazioni su modalità e tempi di presentazione della domanda.Per le gravidanze con completamento del sesto mese dopo il 5 dicembre 2016 (data approvazione del Regolamento) potrai presentare regolare domanda come di seguito descritto.

La domanda potrà essere presentata esclusivamente:

  • accedendo all’Area Riservata, compilando online la domanda presente all’interno della voce di menu “Domande assistenziali>Maternità” e allegando in formato elettronico i relativi documenti richiesti (e sotto indicati), a eccezione del certificato medico (per le istanze presentate prima del parto), che – come da Regolamento – dovrà essere necessariamente prodotto in originale e quindi spedito a mezzo posta.
Attenzione!  La domanda di indennità di maternità potrà essere istruita soltanto con la trasmissione di tutta la documentazione.

Oltre alla compilazione del modulo online dovrà essere trasmessa la certificazione medica (come espressamente richiesta nel modulo a secondo del titolo per il quale si chiede l’indennità) oppure copia del provvedimento di adozione o affidamento preadottivo).

Ricordiamo che nel caso di gravidanza è necessario allegare:

  • se fai domanda prima del parto – certificato medico in originale rilasciato da struttura pubblica, da medico convenzionato ASL, da medico di base o privato dopo il completamento del sesto mese di gestazione (26 settimane + 3 giorni) che attesti la data di inizio della gravidanza e la data presunta del parto;
  • se fai domanda dopo il parto – certificato assistenza al parto in originale o copia autenticata ovvero certificato di stato di famiglia o, in sostituzione, autocertificazione resa ai sensi del DPR n. 445/2000.

Inoltre devi allegare:

  • fotocopia della dichiarazione reddituale relativa al secondo anno precedente l’evento;
  • fotocopia (fronte e retro) di un valido documento di identità.

Se puoi avvalerti dei regimi fiscali agevolati previsti dall’art. 13 della Legge n. 388/2000 e dall’art. 27 del Decreto Legge n. 98/2011 (convertito dalla Legge n. 111/2011), puoi richiedere l’esenzione dalla ritenuta d’acconto sull’importo liquidato come indennità di maternità allegando alla domanda apposita autocertificazione dalla quale risulti l’appartenenza al regime agevolato.

Attenzione! Se presenti la domanda verso la fine dell’anno, per poter usufruire dell’esenzione, dovrai possedere i requisiti per beneficiare del regime fiscale agevolato nell’anno in cui il trattamento in questione è liquidato e non nell’anno di presentazione della richiesta.