Cancellarti dall’Ente

Puoi cancellarti dall’ENPAP se:

  • non produci reddito professionale per un intero anno solare (art. 1, comma 5, del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza).

oppure

  • se ti cancelli dall’Albo (art. 1, comma 8, Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza).

Attenzione! La chiusura della partita IVA non è un requisito per cancellarsi dall’ENPAP: è necessario quindi non aver prodotto più reddito oppure cancellarsi dall’Albo.

Per cancellarti devi compilare l’apposito modulo:

modulo cancellazione per assenza di reddito

modulo cancellazione per cancellazione dall’Albo

e poi spedirlo, allegando anche copia fronte-retro di un valido documento d’identità, tramite PEC all’indirizzo  previdenza@pec.enpap.it oppure tramite raccomandata.

Se non hai prodotto reddito e vuoi che la cancellazione dall’ENPAP decorra dal 1° gennaio dell’anno in cui non hai avuto incassi, la tua domanda di cancellazione dovrà pervenire all’ENPAP (farà fede il timbro postale) entro il 31 dicembre dello stesso anno. In caso contrario, resterai iscritto e dovrai comunque dichiarare il tuo reddito pari a zero e versare i contributi minimi (soggettivo, integrativo e maternità).

Esempio: nel 2015 non hai prodotto redditi. Se invii la domanda di cancellazione entro il 31 dicembre 2015, verrai considerato cancellato dal 1° gennaio 2015 e non dovrai versare i contributi per il 2015 (da versare nel 2016).

Se ti cancelli dall’Albo, la tua cancellazione dall’ENPAP decorrerà dalla data di cancellazione dall’Albo. Dovrai completare il versamento dei tuoi contributi (soggettivo e integrativo) fino alla data di cancellazione dall’Albo (saranno calcolati in proporzione ai mesi di effettiva iscrizione all’ENPAP). Si considerano mesi interi le frazioni di tempo superiori a quindici giorni. Il contributo di maternità è comunque dovuto per intero, in quanto contributo solidaristico in favore delle colleghe che hanno avuto figli, indipendente dal reddito che hai prodotto.

Se ti cancelli dall’ENPAP, non perderai i contributi che hai versato: li conserveremo per te e continueranno a crescere perché li rivaluteremo anno dopo anno. Potrai riaverli sotto forma di pensione al compimento dei 65 anni. Inoltre potrai sempre controllare la loro consistenza accedendo alla tua Area Riservata, che resterà aperta in versione limitata.